I paccheri sono un tipo di pasta tipico della cucina napoletana, che hanno l’aspetto di maccheroni di grandi dimensioni, e per questo si prestano ad essere farciti con sfiziosi ingredienti, per esempio la ricotta o il ragù.

La gustosa ricetta che vi abbiamo proposto spicca per la sua semplicità di preparazione e per il suo aspetto ricercato, per cui risulta perfetta per essere servita in tavola come prima portata di un menù elegante. I paccheri bianchi conserveranno tutto il loro sapore, ideale se accompagnato da un fresco bicchiere di vino bianco.

Ecco qui le dosi e le fasi di preparazione.

Preparazione

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    Cominciate la preparazione di questa ricetta facendo bollire sul fuoco una pentola con acqua salata, quindi lessate i paccheri al dente, scolate e raffreddate in acqua fredda corrente. State molto attenti a non cuocere i paccheri per troppo tempo. A questo punto quindi lavate e pelate le verdure, poi tritate tutte le verdure e e rosolate in una padella con poco olio.

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    Aggiungete dunque nella padella con l’olio extravergine e le verdure anche la besciamella e amalgamate bene tra loro i sapori sulla fiamma sempre accesa.
    Quando la besciamella avrà legato bene il tutto, levate dal fuoco e lasciate intiepidire in una ciotola.

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    Giunti a questo punto, disponete i paccheri in piedi in tegliette monoporzione, che costituiranno la vostra portata, e riempite con la salsa alle verdure.
    Al momento di servire passate i vostri paccheri ripieni in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti circa, quindi toglieteli quando avranno formato una sottile crosticina in superficie e fate raffreddare per qualche istante prima di impiattare.

    Curiosità

    Tipici della tradizione campana, i paccheri sono un primo piatto perfetto da servire a pranzo proprio perché si adatta a molteplici sapori a seconda del condimento a cui vengono abbinati.

    Nella città di Napoli sono spesso cucinati abbinati al pesce, come i paccheri alla crema di gamberi, pomodorini e basilico o con un ragù di tonno, ma si sposano benissimo anche con sughi di terra: oltre al classico ragù di carne, cucinateli con salsiccia e formaggi stagionati o, secondo una ricetta tipica, con patate e provola o ancora nella deliziosa versione con melanzane e ricotta. Le idee sono davvero tante e variegate, sta solo a voi e al vostro gusto decidere per cosa optare.

    I paccheri, infine, possono costituire anche un raffinato finger food se fritti e con una spruzzata di limone.

    Se volete dei consigli per preparare al meglio questa ricetta, controllate molto bene la cottura dei paccheri: essendo preparati con semola di grano duro ci vorrà un po’ a cuocerli.

    Tuttavia ricordatevi che voi dovete lessarli al dente, in una pentola capiente e in abbondante acqua salata: in questo modo avranno il giusto spazio per cuocere, e se volete essere sicuri che non si attacchino durante la cottura potete versare un filo d’olio all’interno dell’acqua.

    È molto importante che i paccheri non scuociano, perché altrimenti non riuscirete a disporli in piedi e a completare l’impiattamento. A terminare la cottura e a conferirgli la giusta consistenza ci penserà il vostro forno.

    Per quanto riguarda il ripieno, potete spaziare con la fantasia: se preferite un sugo rosso, potete scottare il misto di verdure in un tegame con l’olio e uno spicchio d’aglio e poi aggiungere la passata di pomodoro. Otterrete una versione buona e colorata di questo piatto, che conquisterà tutti con il suo gusto deciso.Se poi volete un effetto gratinato che è sempre invitante e gustoso, prima di mettere i paccheri in piedi in forno, spolverate sulla superficie abbondante parmigiano grattugiato, e impostate la funzione grill per gli ultimi minuti di cottura.

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