Dieta Proteica e dieta iperproteica


Dieta Proteica e dieta iperproteica


La dieta proteica e la dieta iperproteica sono regimi alimentari basati sulla prevalenza delle proteine su tutti gli altri tipi di alimenti. Nonostante si tenda spesso ad identificare le due diete, esistono elementi sostanziali che le differenziano in modo significativo.

L'alimentazione proteica prevede l'adozione di un regime dietetico a bassissimo contenuto calorico, nel quale i carboidrati vengono ridotti sensibilmente a vantaggio dei cibi proteici. In questo tipo di dieta, quindi, i carboidrati non sono del tutto assenti, ma la loro quota giornaliera costituisce una porzione irrisoria rispetto alle proteine.

Nella dieta iperproteica, invece, tutte le calorie derivanti dai carboidrati sono sostituite dall'apporto proteico: questo regime alimentare, quindi, differisce dal proteico perché elimina completamente tutti i carboidrati limitando la nutrizione alla sola assunzione di proteine. Di conseguenza, l'alimentazione iperproteica suggerisce un apporto proteico che supera abbondantemente la dose quotidiana di proteine consigliata dagli esperti per il mantenimento dell'equilibrio fisico ottimale. Le diete proteiche e iperproteiche presentano quindi dei rischi se non vengono seguite sotto stretto controllo e per periodi di tempo troppo estesi. È importante conoscerne i rischi e valutare insieme a medici e nutrizionisti esperti se si è soggetti adatti a intraprendere un simile regime alimentare.

 

COME FUNZIONANO LE DIETE IPERPROTEICHE: I BENEFICI E I RISCHI

Le due diete, ed in modo particolare quella iperproteica, hanno il vantaggio di indurre l'organismo ad intaccare le riserve di grasso, favorendo un dimagrimento rapido e visibile già dalla prima settimana. In caso di insufficienza o assenza di carboidrati, infatti, il corpo è costretto a bruciare le cellule adipose accumulate per produrre energia. In questo caso, il metabolismo crea residui che vengono rilasciati nel sangue, dando origine al fenomeno detto "chetosi". La chetosi causa una attenuazione dell'appetito ed una veloce riduzione della massa grassa, ma aumenta in modo esponenziale la produzione di scorie e tossine, sottoponendo i reni ad un vero e proprio superlavoro.

Un altro effetto collaterale consiste nel continuo senso di stanchezza che spesso sopraggiunge quando l'organismo si trova in riserva di carboidrati. Per queste ragioni, la dieta proteica e la dieta iperproteica sono fortemente sconsigliate alle persone debilitate o affette da gravi patologie e a chi soffre di disturbi renali. Ma, anche in presenza di una sana e robusta costituzione fisica, un'alimentazione composta esclusivamente da proteine è considerata da dietologi e nutrizionisti estremamente rischiosa, soprattutto nel lungo periodo. L'eliminazione quasi totale dei carboidrati, infatti, produce nel tempo squilibri e carenze molto gravi, che possono danneggiare la salute ed indebolire l'organismo: alterazioni dei ritmi sonno-veglia, problemi renali, dolori alle ossa, osteoporosi, depressione e spossatezza sono solo alcuni dei sintomi che possono insorgere in questi casi.

In termini di dimagrimento, inoltre, l'assunzione continuativa di soli cibi proteici vanifica gli ottimi risultati delle prime settimane perchè, dopo un certo periodo, il corpo avverte l'esigenza pressante di ingerire carboidrati. Questi ultimi devono essere reintrodotti gradualmente nella dieta, per non correre il rischio di ulteriori scompensi nutrizionali e per non scatenare il cosiddetto "effetto yo yo", ovvero un rapidissimo recupero del grasso smaltito in precedenza.

 

Se seguite per un periodo di tempo molto limitato e sotto il controllo di un esperto della nutrizione, queste diete possono invece rivelarsi benefiche. Associata ad un'intensa attività sportiva, una dieta composta da alimenti proteici favorisce una rapida perdita di peso e potenzia la massa muscolare grazie alle proprietà tonificanti delle proteine. È quindi la dieta perfetta nelle fasi iniziali di un trattamento dimagrante, soprattutto se i chili da smaltire sono tanti: il successo quasi immediato, inoltre, può dare al soggetto una potente spinta motivazionale e stimolarlo a proseguire nel percorso.

Superata questa prima fase, è molto importante reintrodurre progressivamente le altre tipologie di alimenti.

 

DIETA IPERPROTEICA E DIETA DUKAN

Fra le più note diete iperproteiche, un posto di rilievo è occupato dalla dieta Dukan. Ideata dal nutrizionista francese Pierre Dukan, è articolata in quattro fasi: nella prima, detta "di attacco", il soggetto si nutre per non più di una settimana esclusivamente di carne rossa, pollame, pesce, formaggi, yogurt, latte e latticini light. Nelle fasi successive, tutti gli altri cibi ( verdure, legumi e cereali) verranno gradatamente reinseriti nella dieta accanto alle proteine.

 

Altre famose diete dello stesso tipo sono la "Atkins", la "Low Carb" e la "Scardale".

 

DIETA PROTEICA E DIETA ATKINS

La dieta "Atkins" elimina qualsiasi tipo di zucchero, limita l'assunzione giornaliera di carboidrati ad un panino ed è molto restrittiva anche nei riguardi dei cibi vegetali: i soli alimenti permessi sono composti da grassi e proteine.

 

DIETA PROTEICA E DIETA LOW CARB

La "Low Carb" è basata su una forte diminuzione dei carboidrati a vantaggio delle carni, dei prodotti ittici e della verdura: in questa dieta è consentito il consumo di alcuni cibi molto grassi, come il burro e i salumi.

 

DIETA PROTEICA E DIETA SCARDALE

La "Scardale" include prevalentemente tutti i tipi di carni e di alimenti vegetali. I carboidrati sono presenti, ma in misura molto ridotta.

 

 

DIETA PROTEICA: ESEMPIO DI MENU GIORNALIERO

Ecco, in linea generale, un menù tipo di dieta iperproteica:

Colazione:
Caffè o the
Due vasetti di
yogurt magro alla frutta o un frullato di frutta e latte magro

Pranzo:
Petto di pollo alla griglia
Insalata mista o verdure al vapore

Spuntino:
Un frullato di frutta fresca
Un etto di ricotta fresca o di formaggio "light"

Cena:
80 gr di bresaola o di fesa di tacchino arrosto
Una macedonia di frutta mista

In una dieta proteica o iperproteica è importante, per prevenire le più comuni problematiche a danni dei reni e del fegato e per evitare il rischio di disidratazione, bere molta acqua durante la giornata ( almeno un litro e mezzo) ed assumere tisane depurative a base di erbe benefiche come curcuma, tarassaco e cardo mariano.