
Il 24 settembre si è tenuta a Roma la “Giornata di prevenzione dell’osteoporosi”, dove Parmalat ha partecipato con un intervento che ha portato i risultati di ricerche di nutrizionisti sulle carenze alimentari nelle diete, soprattutto nei bambini e nelle donne.
Uno dei principali protagonisti del convegno è stato ovviamente il latte, importante strumento di prevenzione all’insorgenza di questa malattia.
Cosa è l’osteoporosi?
E’ una malattia che si manifesta in una progressiva riduzione della robustezza delle ossa, tale da determinarne in alcuni casi la frattura.
Chi colpisce?
In Italia l’osteoporosi interessa 5 milioni di persone, in particolare nell’età più avanzata e nelle donne dopo la menopausa.
Prevenire e meglio che curare: pensiamoci da giovani.
Come si è detto la malattia è tipica nell’età più avanzata, ma il momento migliore per preoccuparsene è fin da giovani. Come? Con una dieta ricca di calcio e di vitamina D, necessaria a migliorare l’assorbimento del calcio, da farsi prevalentemente prima dei 30 anni di vita. E’ infatti in questo periodo che il nostro organismo ha le potenzialità per accumulare nell’osso il massimo del calcio.
Dove si “nasconde” il calcio?
La fonte privilegiata dove trovare il calcio è il latte e tutti i suoi derivati. Per esempio una tazza di latte da circa 250 ml fornisce intorno a 300 mg di calcio, pari ad oltre il 35% della quantità giornaliera raccomandata. Meglio ancora se si consuma un latte “arricchito” da una maggiore quantità di calcio e di vitamina D come ad esempio Physical. Grazie a questi prodotti si riesce infatti ad avere con una tazza di latte ben il 50% della quantità giornaliera raccomandata di calcio ed il 50% della quantità di vitamina D. |