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Yogurt in cucina: la leggerezza è servita
Pubblicato il 20-11-2009

Gustosità e leggerezza. È ciò che cerchiamo sempre di più in un piatto. Che deve essere buono per gratificare il palato, nutriente per soddisfare l’appetito, con poche calorie per non appesantire la digestione. E, ovviamente, la linea. Ecco perché alcuni alimenti assumono importanza nella nostra dieta quotidiana ed entrano come ingredienti nelle ricette più sfiziose, arricchendole di gusto e valori nutritivi. Ma con un ridotto apporto di grassi.

È il caso dello yogurt. Morbido, cremoso, leggero. Estremamente versatile. Delizioso se assaporato da solo, decisamente accattivante quando è protagonista di molte portate, sia dolci che salate. Alle quali conferisce cremosità e sapore, insieme a tutti i benefici dei latticini. Un valore aggiunto che non va trascurato.

Caratteristiche e proprietà dello yogurt

È un derivato del latte e come molti latticini è ricchissimo di calcio, vitamine e proteine. E’ particolarmente digeribile perché durante la fermentazione scinde il lattosio (lo zucchero del latte) in due zuccheri più semplici (glucosio e galattosio) e quindi più facilmente digeribili. Per questo è indicato in caso di intolleranze al latte. Inoltre, è ricco di fermenti lattici vivi, indispensabili per il buon funzionamento dell’intestino nei bambini come negli adulti. E, aumentando le difese immunitarie dell’organismo contro virus, funghi e batteri, è particolarmente raccomandato in questi mesi freddi, a rischio di influenze.

Come si usa in cucina? Negli antipasti lo yogurt può essere usato per creare stuzzicanti crostini. Basta preparare una salsa unendo allo yogurt un po’ di cipolla, aglio e prezzemolo. Si fa riposare qualche ora in frigo e poi si spalma su pane tostato con qualche goccia di olio extravergine d’oliva e pomodorini freschi o zucchine a cubetti. In alternativa, si frulla yogurt, mascarpone o panna, extravergine d’oliva e salmone affumicato: una crema buona per accompagnare pezzetti di carota o di sedano.

Nei primi piatti lo yogurt si usa per mantecare un buon risotto, una zuppa o per condire la pasta con la panna. Ed è superbo nei piatti esotici come l’insalata di riso con cocco, ananas e banane.

Nei secondi si aggiunge yogurt, insieme a sale e prezzemolo, al pesce (per esempio il merluzzo), dopo averlo fatto cuocere leggermente. Oppure può accompagnare la preparazione del pollo al curry per ottenere un sughetto gradevole e cremoso. E insaporisce le verdure cotte di contorno.

Non mancano le insalate, alle quali lo yogurt regala un gusto insolito. Come l’insalata di arance, yogurt e finocchio con carote, yogurt, aglio e mais.

E che dire dei dolci? La sofficità data dallo yogurt nelle torte al forno (come sostituto del burro), nei gelati e nei dessert al cucchiaio è arcinota. Provare per credere.

Curiosità

Lo yogurt è un alimento antichissimo, presente già nella preistoria nell’antica Mesopotania. A quell’epoca gli antichi popoli d’oriente conservavano il latte di vari animali in otri di pelle e la leggenda vuole che un pastore, dimenticando per qualche tempo un po’ di latte in uno di questi contenitori, lo ritrovò trasformato in qualcosa di più denso e saporito: lo yogurt. Questo alimento è menzionato nei primi libri di ricette arabe, che ne descrivono l’uso per la preparazione di piatti diversi, e nelle cronache dei Crociati. Sembra, inoltre, che sia arrivato in Europa dalla Bulgaria e già nel II sec. il medico greco Galeno lo prescriveva come terapia nelle malattie dello stomaco.

Sapevi che…?

250g di yogurt apportano circa 340mg di calcio mentre 250ml di latte ne apportano 300mg. Due vasetti di yogurt da 125g hanno la stessa quantità di proteine di 30g di carne di pollo o tacchino.



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