
Belli e profumati, dalle forme originali e le mille sfumature cromatiche. Sono i fiori. Splendidi da guardare, buoni da gustare, benefici per la salute del corpo e della mente. Perché catturano i sensi con i loro colori invitanti, i profumi avvolgenti, i sapori insoliti. Abbinati alla frutta, poi, ne esaltano le proprietà polisensoriali, arricchendola di nuovi aromi che gratificano il palato e regalano benessere. Un mix ideale per l’estate.
Tutti conoscono le proprietà della frutta ma meno conosciute sono quelle dei fiori.
Come la frutta, anche i fiori e le piante sono ricchi di fibre, sali minerali e vitamine, che agiscono come potenti antiossidanti contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. In più, i loro principi attivi, contenuti nel bocciolo, nelle foglie o nel gambo, possono agire in maniera specifica su singoli organi o apparati del nostro organismo.
Qualche esempio?
Le rose sono digestive mentre i fiori d’arancio hanno un effetto rilassante e calmante e alcune persone sostengono che un bagno con l’infuso di questi fiori ha proprietà stimolanti (e leggermente afrodisiache!). L’aloe vera, invece, è conosciuta per le sue proprietà rigeneranti, soprattutto per la bellezza della pelle, ma anche antiinfiammatorie e disintossicanti. E che dire del grazioso fiore d’ibisco? Alcuni scienziati sostengono che contiene sostanze capaci di controllare i livelli di colesterolo nel sangue riducendo il rischio di malattie cardiache.
Ma le proprietà terapeutiche di fiori e piante non si limitano alla sfera fisica.
I fiori, come le piante, agiscono anche a livello psicologico e mentale e possono essere di grande aiuto per ritrovare il proprio equilibrio psicofisico in un’ottica olistica. E se la melissa aiuta a ritrovare serenità, il ginseng dona una grande carica di energia e vitalità.
Cosa si intende per approccio olistico?
Dall’equilibrio fra mente e corpo nasce il vero “ben-essere”, l’autentico “star bene”. Perciò, un cibo o una bevanda devono saper stimolare e appagare contemporaneamente i nostri sensi, ossia regalare piacere attraverso il gusto, agire sull’olfatto grazie al profumo, sollecitare la vista con i colori. E da questo punto di vista l’abbinamento frutta-fiori risulta ideale poiché le proprietà salutistiche e nutrizionali dei frutti (fibre-vitamine-saliminerali) vengono potenziate dalle accezioni simboliche nonché funzioni sensoriali delle tinte e delle fragranze tipiche dei fiori. Del resto, anche gli Antichi dicevano che “siamo ciò che mangiamo”.
Frutti e fiori per star bene.
Bere un succo di pompelmo rosa con aloe vera è un autentico toccasana. Infatti, le funzioni disintossicanti e rigeneranti dell’aloe rafforzano le proprietà depurative del frutto che aiuta anche la digestione e sembra avere proprietà dimagranti. In aromaterapia si usa la sua essenza per allontanare la tristezza e donare euforia. Una bevanda ricchissima di vitamina C abbina l’arancia rossa con i fiori d’arancio. Il profumo quasi inebriante dà gioia mentre il frutto ha un indiscusso potere dissetante. Come anche il succo di mela verde con eucalipto: l’aroma balsamico di questa pianta risulterà particolarmente gradevole nelle calde giornate estive per la sensazione rinfrescante che regala al primo sorso.
Curiosità: fiori da bere e da mangiare…
Rose, gerani, gelsomini, margherite, fiori d’arancio e fiori d’ibisco, violette, camomilla, garofani. Sono solo alcuni dei fiori che si possono utilizzare per realizzare con fantasia ricette stuzzicanti: fiori di zucca ripieni, frittate con fiori di sambuco, risotti alle rose o alla malva, sugo di fiori di lavanda o ai garofani. Con l’essenza di questi ultimi, l’imperatore Carlo Magno amava ingentilire il vino mentre i nomadi del Sahara, dopo un lungo e polveroso viaggio nel deserto, usavano acqua ai fiori d’arancio per rinfrescare il palato e lavare mani e viso. Per i golosi, le violette candite sono irresistibili mentre i salutisti sceglieranno una fresca macedonia o succhi di frutta arricchiti con i fiori che conferiscono colore, nuovi aromi e profumi.
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