La cura del cioccolato


La cura del cioccolato

 

Quante volte abbiamo sentito che il cioccolato fa male e per questo ci siamo sentiti in colpa per averne consumato anche solo un quadretto. Questa sua impopolarità viene però sempre più smentita da moderni studi.

IL CIOCCOLATO: STORIA E BENEFICI
In realtà già nel passato il cioccolato era considerato dagli Atzechi un gran dono per l’uomo, in grado di guarire le malattie e donare conoscenza. Nuovi studi più circostanziati hanno cancellato molti tabù che si sono creati intorno a questo prodotto, che effettivamente ha in sé importanti proprietà salutari. La ricca presenza dei flavonoidi nel cacao, oltre ad avere un effetto antiossidante, aiuta a mantenere efficiente il cuore; uno studio del Dipartimento della Nutrizione dell’Università della California ha evidenziato che inibisce l’attivazione delle piastrine (primo passo per il rischio di emboli) e rende più fluido il sangue, migliorando la circolazione. Altri studi (MIT di Boston e Università di Osaka tra gli altri) hanno poi evidenziato che il cacao è molto efficace contro la carie dentaria, grazie agli agenti antibatterici presenti. Non contiene colesterolo ed è ricco di minerali, fortifica il sistema immunitario e quindi le difese da ogni tipo di infezione. Per questo diventa un ottimo alleato per la cura dell’herpes.

L’azione dei carboidrati e degli zuccheri presenti nel cioccolato attivano le endorfine, che sono ormoni che stanno alla base delle sensazioni di euforia e benessere. Diventa pertanto anche un utile antidepressivo.

iL CIOCCOLATO: VALORI NUTRIZIONALI
Un occhio di attenzione però alle calorie: 100 grammi di extrafondente contengono 542 calorie, paragonabile alle circa 500 calorie di 100 grammi di un piatto di pasta condita. Un solo quadratino fornisce però solo 22 calorie, meno di una fetta biscottata, ma con un risultato psicologico tutto diverso. Quindi anche per la cioccolata occhio alle calorie. Come per tutti gli altri alimenti basta comunque semplicemente mangiarla nelle giuste quantità. L’importante è mangiarla, per non privarsi di questo cibo non solo appagante, ma anche, alla fine, salutare.