Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
apparato muscolo-scheletrico e mineralizzazione ossea
Calcio prodotti caseari e osteoporosi

R. Heaney, J Creighton Calcium, Dairy Products and Osteoporosis Creighton University, Omaha, Nebraska Journal of the American College of Nutrition, Vol. 19, No. 2, 83S–99S (2000)

Calcio prodotti caseari e osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia multifattoriale in cui la dieta ha un ruolo importante. Anche se l’insorgenza della malattia non dipende solo dalla dieta, assicurare un buon introito di calcio con la dieta è una strategia preventiva indispensabile.
In questa rassegna sono stati presi in considerazione 139 studi che, dal 1975 ad oggi, hanno messo in correlazione l’introito di calcio e la salute delle ossa. Su 52 studi di intervento in condizioni controllate tutti, tranne due, mostrano che un alto introito di calcio ha un effetto benefico sulla mineralizzazione dell’apparato osseo: in termini di aumento durante la crescita, oppure in termini di una minore perdita durante la vecchiaia, oppure come riduzione del rischio di fratture legato all’osteoporosi.
Dai risultati di questi studi si può affermare con certezza che l’introito di calcio con la dieta promuove la salute delle ossa e che le fonti dietetiche di calcio, cioè i prodotti lattiero caseari, sono efficaci quanto i supplementi di calcio in polvere o pillole.
Non è vero, quindi, che l’assimilazione del calcio dai prodotti caseari possa essere ridotta dalla presenza delle proteine o del sodio.
I risultati degli studi di intervento sono confermati in più dei tre quarti degli 86 studi osservazionali. Questo significa che, anche in individui al di fuori degli studi controllati, esiste un importante effetto dell’introito di calcio, che spesso non emerge in quanto i metodi per stimarlo a lungo termine sono poco affidabili.
Nella maggior parte degli studi di intervento il calcio è stato somministrato come supplemento, mentre solo in sei, tutti con risultato positivo, sono stati usati prodotti lattiero-caseari. Tutti gli studi osservazionali hanno invece fatto riferimento al consumo di prodotti lattiero caseari, e quindi in questi studi alto introito di calcio significava alto introito di latte.
Un altro dato di grande interesse è l’importanza della somministrazione di calcio come terapia coadiuvate nei pazienti con osteoporosi trattati farmacologicamente. Un elevato introito di calcio, ad esempio, migliora sensibilmente i risultati protettivi del trattamento con gli estrogeni.
I risultati degli studi di intervento con il calcio devono tenere conto del fenomeno della rimodellazione transiente dell’osso che in alcuni periodi annulla l’effetto di un aumentato introito di calcio. Per questo sono necessari tempi di intervento molto lunghi particolarmente negli studi su soggetti anziani.

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