Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
dieta, nutrizione, controllo del peso
Introito di fibre e scelte alimentari tra gli anziani di Taiwan

Chen HL, Huang YC. Fiber intake and food selection of the elderly in Taiwan. Nutrition. 2003 Apr;19(4):332-6. Introito di fibre e scelte alimentari tra gli anziani di Taiwan In questo lavoro gli autori hanno voluto stimare l’introito di fibra alimentare nella popolazione anziana di Taiwan, valutare quali sono i principali gruppi di alimenti che contribuiscono a tale introito e stabilire delle correlazioni tra la quantità di fibra nella dieta e lo stato di salute di questa fascia di popolazione. Studi similari erano già stati effettuati su popolazioni di alcuni stati americani, in Israele ed in Grecia. Già tra il 1993 e il 1996 era stata effettuata, a Taiwan, un’indagine simile dove la popolazione presa in esame era compresa tra i 55 e i 64 anni. In tal caso l’intake di fibra rilevato fu molto basso (5.26 + 5.19 g negli uomini e 5.05 + 4.92 g nelle donne). In questo studio sono stati selezionati 173 uomini e 140 donne di età compresa tra i 70 e i 94 anni in buono stato di salute riscontrato tramite visite mediche. Ai soggetti reclutati è stato somministrato un questionario per definirne la precedente storia clinica in particolare per le patologie a carico dell’apparato digerente e per le malattie croniche quali diabete e cancro. La dieta è stata monitorata mediante compilazione del questionario dei consumi alimentari nelle 24 ore precedenti. I questionari sono stati compilati per due giorni non consecutivi da dietisti esperti in quanto la maggior parte degli anziani di Taiwan è analfabeta. Al fine di una corretta compilazione quantitativa del questionario i soggetti erano stati istruiti all’uso di unità di misure casalinghe (mestoli, tazze, cucchiai). Gli alimenti considerati sono stati divisi in nove gruppi: cereali, verdura, frutta, soia, altri legumi, snacks, alghe marine, noci e funghi. I risultati elaborati tramite analisi statistiche, mostrano che il 33% degli uomini e il 17% delle donne ha avuto disturbi di inappetenza; 41% degli uomini e il 28% delle donne ha sofferto tra le tre e le sei volte, di disturbi gastrointestinali nell’ultimo mese; il 50% sia degli uomini che delle donne ha dichiarato di avere problemi della masticazione; solo il 3% ha segnalato di aver avuto problemi di deglutizione per sette volte in un mese, e il 50% ha avuto problemi di costipazione almeno tre volte in un mese; mentre il 50% era affetto da malattie croniche. Per quanto riguarda i nutrienti si è riscontrato che gli uomini consumano più Kcal in totale delle donne, ma il rapporto kcal/Kg di peso corporeo era praticamente lo stesso. L’introito medio di fibra nei soggetti esaminati era molto basso pari ad 8.8 g. Tale valore è circa 1/3 di quello raccomandato, risultando più basso dei valori riscontrati negli studi in popolazioni degli Stati Uniti, Israele, e Canada. La verdura ha contribuito all’intake per il 54%, la frutta per il 20%, i cereali per il 15%, la soia per il 4%, gli snack per 3%, anche se è stata rilevata una diversa predisposizione al consumo a secondo del sesso. Infatti, le donne consumavano molta più verdura degli uomini mentre i cereali e gli snack hanno contribuito rispettivamente per il 17.1% e 3.5% negli uomini e solamente 12% e il 1.6% nelle donne. Per gli altri gruppi (frutta, soia, ecc.) le percentuali erano molto simili tra i generi. La distribuzione dei gruppi di alimenti differiva sostanzialmente da quelli riscontrati negli Stati Uniti, Israele, Canada e Grecia. L’introito di fibra era fortemente inferiore nei numerosi casi di soggetti con problemi di masticazione e di deglutizione. Non sono state evidenziate associazioni significative tra intake fibra e malattie croniche e anche l’effetto dell’introito di fibra sulla costipazione intestinale non era statisticamente significativo. Gli anziani dovrebbero essere incoraggiati ad un maggior consumo di fibre anche preparando gli alimenti in modi più adatti ai loro problemi di masticazione e deglutizione.

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