Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
sistema immunitario
La quercetina inibisce l'espressione di citochine pro-infiammatorie inibendo NF-kB and p38 MAPK nella linea cellulare di...

Min Y, Choi CY., Bark H., Son HY., Park HH., Lee S., Park JW., Park EK., Shin HY, Kim SH. Quercetin inhibits expression of inflammatory cytokines through attenuation of NF-kB and p38 MAPK in HMC-1 human mast cell line Inflammatory Research 2007, 56, 210–215 La quercetina inibisce l’espressione di citochine pro-infiammatorie inibendo NF-kB and p38 MAPK nella linea cellulare di mastociti umani HMC-1 Alcuni lavori hanno dimostrato che la quercetina inibisce il rilascio di istamina, ma l’azione farmacologica e il meccanismo di azione di questo flavonoide non sono ancora stati chiariti. In questo studio è stato valutato l’effetto anti-infiammatorio della quercetina e la sua azione sull’espressione delle citochine infiammatorie. Per tale scopo, è stata utilizzata una linea cellulare di mastociti umani chiamata HMC-1. I mastociti sono un elemento chiave nel sistema responsabile dell’infiammazione allergica e nella genesi di alcune malattie, quali l’asma, l’artrite reumatoide, la fibrosi e la sinusite. I mastociti, in seguito alla stimolazione da parte delle immunoglobuline E (IgE), rilasciano istamina, proteasi, prostaglandine e varie citochine pro-infiammatorie, quali il TNF-α (tumor necrosis factor) e una serie di interleuchine. Nelle cellule HMC-1 la risposta infiammatoria può essere stimolata efficacemente da opportuni agenti chimici (esteri del forbolo (PMA), e ionofori delcalcio A23187 (PMACI). In questo studio si valuta, a seguito dell’induzione, la differente produzione (a livello di espressione genica mediante real time PCR) di composti infiammatori, in presenza o assenza di un pretrattamento con diverse concentrazioni di quercetina. Dai risultati è emerso che il trattamento con una concentrazione di quercetina 30 μM inibisce l’espressione del TNFα e di alcune interleuchine (IL β -1, IL-6, e IL-8), mentre l’utilizzo di una concentrazione di quercetina 3 μM porta soltanto a un decremento dell’espressione del TNF- α, ma non delle altre citochine. In una seconda fase del lavoro si volevano chiarire i meccanismi alla base di questo effetto inibitorio e si è visto che la quercetina è in grado di proteggere una proteina denominata IkBα. Questa proteina agisce inibendo la risposta infiammatoria in due punti chiave. Primo essa inibisce il rilascio del fattore NF-kB che è noto come uno dei principali mediatori della risposta infiammatoria. Secondo la proteina IkBα blocca l’attivazione di alcune proteine chinasi che sovrintendono alla produzione di citochine proinfiammatorie. Quindi la quercetina attraverso la proteina IkBα ridurrebbe l’espressione di una serie di mediatori che scatenano la risposta infiammatoria nei mastociti. Grazie a questa attività sulla proteina IkBα la quercetina può essere utilizzata come una sonda specifica, molto utile per lo studio dei meccanismi dell’infiammazione allergica. La conclusione degli autori è che questi risultati suggeriscono che la quercetina effettivamente regoli la trascrizione di citochine infiammatorie e quindi sia in grado di prevenire la genesi di alcune patologie quali l’asma, artrite reumatoide e sinusite.

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