Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
latti funzionali
Aspetti clinici del Coenzima Q10: un aggiornamento.

GP. Littarru L. Tiano Clinical aspects of coenzyme Q10: an update Istituto di Biochimica, Università Politecnica delle Marche, Italy Clinical Nutrition and Metabolic Care 2005, 8: 641-646 Aspetti clinici del Coenzima Q10: un aggiornamento. Il Coenzima Q10 (CoQ10) è stato introdotto nella pratica clinica in Giappone per pazienti con problemi cardiaci. Successivamente è stato utilizzato per un ampio spettro di disfunzioni e questa rassegna si propone di fare il punto su alcune aree di applicazione di questa molecola anche alla luce delle nuove scoperte sui meccanismi di azione biochimica del CoQ10. Patologie cardiovascolari: E’ noto che il trattamento con CoQ10 prima dell’intervento cardiaco migliora la funzione cardiaca postoperatoria. Studi recenti mostrano che la supplementazione con CoQ10 può essere usata in combinazione con una lieve ipotermia (35°C) per migliorare la ripresa del paziente dopo un arresto cardiaco. CoQ10 e statine: Sebbene i risultati degli studi non siano ancora certi, la combinazione del CoQ10 con le statine modifica positivamente il quadro biochimico (colesterolo, HDL, ossido nitrico), più di quanto non faccia il CoQ10 da solo. Miopatie mitocondriali: Le differenti forme di miopatie in genere rispondono alla supplementazione con CoQ10 anche se una vera e propria deficienza di CoQ10 si riscontra molto raramente. In questi soggetti la supplementazione con 150 mg al giorno di CoQ10 porta ad un significativo miglioramento del quadro clinico, con una normalizzazione dei livelli di lattato e di creatina chinasi. Malattie neurodegenerative: Diversi studi hanno portato a risultati incoraggianti sulla malattia di Parkinson. Infatti i soggetti con questa patologia mostrano una carenza della funzione mitocondriale nel cervello. Alcuni studi, che hanno impiegato dosi massicce di CoQ10, hanno riportato degli effetti incoraggianti su alcuni dei parametri biochimici chiave del morbo di Parkinson. Emicrania: vengono riportati i risultati di uno studio in doppio cieco in cui è stato somministrato CoQ10 (3 x 100 mg/die per 3 mesi) a pazienti con emicrania frequente. I risultati mostrano che i pazienti trattati con CoQ10 avevano punteggi migliori per frequenza degli attacchi, giorni di mal di testa e giorni con nausea. In conclusione, il CoQ10, pur non essendo un farmaco, può essere usato con profitto insieme alle terapie convenzionali. Infatti, grazie al suo ruolo metabolico riesce ad influenzare positivamente il decorso di molte malattie. In particolare nelle malattie vascolari le sue proprietà antiossidanti potrebbero risultare decisive nel bloccare l’azione dei radicali liberi che sono responsabili delle disfunzioni nel tessuto endoteliale.

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