Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
latti funzionali
Intolleranza al lattosio nei neonati, bambini, e adolescenti.

Heyman MB; Committee on Nutrition. Lactose intolerance in infants, children, and adolescents. Pediatrics. 2006 Sep;118(3):1279-86 Intolleranza al lattosio nei neonati, bambini, e adolescenti. Il Comitato dell’Accademia Americana sulla nutrizione pediatrica presenta una rassegna sull’intolleranza al lattosio nei neonati, bambini e adolescenti. Innanzitutto vengono chiarite le differenze tra la deficienza di lattasi primaria, secondaria, congenita e neonatale. Deficienza primaria: parziale e/o totale assenza di lattasi che si sviluppa nell’infanzia, ma varia con l’età e l’etnia. Rappresenta la forma più comune di malassorbimento ed intolleranza (70% della popolazione mondiale) e si associa all’ipolattasia negli adulti ed al deficit ereditario. La frequenza è del 50-80% ispanici, 60-80% neri ed ebrei, 100% asiatici ed indiani d’America ma inferiore al 2% nel nord Europa a causa di un maggior consumo di latte. I risultati di due studi hanno dimostrato l’esistenza di una correlazione tra il polimorfismo nell’espressione dell’RNA messaggero e la presenza di lattasi. Questo spiega perchè i tailandesi perdono lattasi già a 1-2 anni mentre i finlandesi a 10-20 anni. Secondo questi studi ’intolleranza dipende dalla quantità di lattosio che s’ingerisce con la dieta. Deficienza secondaria: per effetto di danni al piccolo intestino (gastroenteriti acute, diarrea persistente, ipersviluppo del piccolo intestino etc) od alla mucosa intestinale. Il danno provoca la sostituzione delle cellule epiteliali dei villi ormai prive di lattasi con cellule immature che spesso sono anch’esse prive di lattasi. Ciò determina il deficit secondario ed il malassorbimento. E’più comune nell’infanzia, ma varia con l’età. Deficienza congenita: è estremamente rara. Si presenta con diarrea persistente (determina perdita di elettroliti e disidratazione) ma scompare eliminando lattosio dalla dieta e utilizzando sostitutivi di latte umano delattosato. La biopsia mostra una normale istologia, ma la concentrazione di lattasi è bassa o del tutto assente. Deficienza neonatale: parziale deficit che si osserva nei neonati prematuri (<34 settimane di gravidanza). E’dimostrata la presenza di effetti benefici dovuti all’assunzione di supplementi di lattasi e/o formulati a ridotto contenuto di lattosio in quanto circa il 20% del lattosio che giunge al colon viene metabolizzato dalla microflora abbassando il pH fecale (valore normale 5-5.5) e favorendo m.o. benefici (Bifidobacterium e Lattobacillus) a danno di patogeni (Escherichia, Proteus e Klebsiella). La sospetta intolleranza al lattosio può essere verificata clinicamente mediante dieta priva di lattosio, con il breath test o con una biopsia per determinare la concentrazione intestinale di lattasi. Il trattamento può consistere in eliminazione o limitazione dei prodotti contenenti il lattosio, nella supplementazione con lattasi per via orale o nell’utilizzo di prodotti delattosati. L’Accademia Americana di Pediatria suggerisce di non eliminare i prodotti lattiero-caseari che sono un importante fonte di proteine e di calcio per la salute delle ossa. Attualmente, grazie alla presenza sul mercato di latti delattosati, latti a ridotto contenuto di lattosio e supplementi di lattasi, non è necessario eliminare gli alimenti contenenti lattosio dalla dieta. In ogni caso se si decide di seguire una dieta priva di questi prodotti è indispensabile cercare sempre di garantire l’intake di calcio e di vitamina D che sono fondamentali in prima istanza per la crescita e lo sviluppo del bambino e poi per evitare problemi legati all’osteoporosi nell’adulto.

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