Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
latti funzionali
L'assunzione di calcio alimentare dei bambini italiani.

D’Amicis A, Sette S, Turrini A, Battistini N, Carbini L, Giacchi M, Leonardi F, Sculati O, Cataldi N. L'assunzione di calcio alimentare dei bambini italiani. INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Roma. Rivista Scienza dell’alimentazione…… I livelli raccomandati di calcio per gli italiani sono di 800-1000 mg nei bambini, di 1200 mg nei giovani, di 1000 negli adulti, di 1200-1500 nell’anziano, di 1200 in gravidanza e allattamento. In base a queste raccomandazioni e sulla base di una precedente indagine nazionale, la copertura media dei fabbisogni di calcio in Italia è del 94% nella popolazione generale, ossia lievemente insufficiente poiché l’assunzione media giornaliera è di circa 840 mg. Questa insufficienza è particolarmente marcata nella età evolutiva e fra le giovani donne: in questi gruppi di età la copertura oscilla dal 60 all’80%, a seconda delle fasce considerate. Scopo dello studio è quello di verificare gli apporti di calcio con la dieta nei bambini italiani di 6-14 anni, nel contesto della alimentazione abituale e dell’abituale stile di vita. Il campione totale è rappresentato da 1036 individui raggruppati in tre classi: 6-8 anni, 9-11 e 12-14 anni. Gli studenti sono stati reclutati nelle scuole elementari e medie di sei aree; per il Nord, Brescia e Modena; per il Centro, Siena-Empoli e Roma; per il Sud, Catania e Cagliari. Ogni Centro ha operato secondo un protocollo comune. L’indagine è stata svolta nel periodo inverno-primavera 2002. I risultati mostrano che la copertura media del fabbisogno di calcio nella dieta dei bambini è di circa il 60%, e il dato conferma quanto già riscontrato in precedenti studi. In pratica, circa il 65% dei bambini esaminati hanno un’assunzione di calcio inferiore alle raccomandazioni. Si tratta di un aspetto piuttosto grave, se si considera che le fasi della vita più critiche per quanto riguarda l’assunzione e la fissazione del calcio, oltre alla gravidanza, all’allattamento e alla età postmenopausale (fase nella quale gli stessi LARN ’96 indicano esplicitamente l’opportunità di una supplementazione o dell’uso di alimenti fortificati), sono rappresentate proprio dall’età evolutiva. Le fonti di calcio di elezione nella dieta sono latte e formaggi, seguono a molta distanza tutti gli altri alimenti. Purtroppo non è stato possibile in questo studio conoscere il contributo dell’acqua e delle bevande analcoliche, per difficoltà tecniche di rilevazione e di trasformazione in contenuto calcico delle acque. In conclusione, per i gruppi di popolazione citati risulta necessaria una corretta e continua educazione ad una dieta più adeguata e ricca in calcio, aumentando il consumo di latte e prodotti caseari. Nei casi più urgenti o in quelli poco sensibili ai consigli nutrizionali, può essere di ausilio il ricorso ad un’integrazione della dieta con calcio. Tale integrazione può essere facilitata anche dall’uso di alimenti arricchiti con calcio.

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