Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
latti funzionali
Livelli sierici di CoQ10 dopo l'assunzione di alimenti...

Arsenio L., Frega N., Littarru GP. Livelli sierici di CoQ10 dopo l’assunzione di alimenti integrati con gli antiossidanti CoQ10 e vitamina E. Malattie del Ricambio e Diabetologia dell’Azienda Ospedaliera di Parma; Dipartimento di Scienze degli Alimenti e Istituto di Biochimica, Università Politecnica delle Marche. Progress in Nutrition 2005, 7, 183-191 Il coenzima Q (ubichinone) è un chinone endogeno legato ad una catena formata da un numero variabile (6-10) di unità isopreniche. Nell’uomo la forma predominante è il Coenzima Q10 (CoQ10), contenente 10 unità isopreniche. Il CoQ10 gioca un ruolo primario nel processo di produzione dell’energia, essendo un componente della catena respiratoria mitocondriale. Nella sua forma ridotta è anche un potente antiossidante che agisce sia direttamente che attraverso la rigenerazione della vitamina E. Per questa sua duplice funzione il CoQ10 contribuisce a prevenire i processi di invecchiamento cellulare: effetti benefici del CoQ10 sono stati dimostrati sull’apparato cardiovascolare, sulle malattie neurodegenerative, sull’invecchiamento cutaneo, e sull’infertilità maschile. Una carenza di CoQ10 può essere determinata da una ridotta biosintesi, ma anche da un insufficiente apporto dietetico poiché esso è presente in piccole quantità anche in molti alimenti. Il contenuto di CoQ10 nell’organismo varia con l’età: è massimo intorno ai 20 anni e diminuisce lentamente negli anni successivi. Questo studio si proponeva di verificare se una supplementazione di CoQ10 e di vit. E, condotta attraverso la somministrazione dei prodotti alimentari della linea Jeunesse, (Parmalat), potesse incrementare il livello plasmatico di CoQ10 ed influenzare lo stato di ossidazione dei lipidi poli-insaturi. 20 volontari sani hanno integrato nella loro dieta abituale per 14 giorni alcuni prodotti controllo e poi, nei 21 giorni successivi, gli stessi prodotti addizionati con CoQ10 e vit. E (linea Jeunesse). In particolare, l’integrazione dietetica è stata la seguente: a colazione 250 ml di latte scremato, a metà mattinata 330 ml di bevanda alla frutta, nel pomeriggio 125 g di yogurt magro; dopo cena 110 g di dessert magro. Questa integrazione dietetica nei 21 giorni determinava un apporto di circa 20mg/die di CoQ10. I risultati mostrano al termine del periodo di somministrazione un incremento medio di CoQ10 plasmatico del 100% rispetto al livello basale.Questo dimostra che, addizionando il CoQ10 in alimenti con una componente grassa, si riesce ad ottenere un incremento della concentrazione plasmatica superiore a quello raggiungibile dopo somministrazione del CoQ10 in pillole o integratori. Infatti, data la natura lipidica del CoQ10, esso viene assorbito meglio se veicolato da lipidi. Un ulteriore vantaggio potrebbe derivare dall’assunzione di piccole dosi frazionate nell’arco della giornata. Questo aumento del CoQ10 plasmatico può avere delle ripercussioni fisiologiche potenzialmente importanti. Infatti, alte concentrazioni di CoQ10 si sono dimostrate in grado di migliorare la resistenza alla perossidazione delle LDL, ed in generale è noto che la resistenza all’ossidazione delle LDL aumenta con l’aumentare del rapporto Q10/PUFA.

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