Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
yogurt e latti fermentati
Inulina Oligofruttosio E Immunomodulazione.

Watzl B, Girrbach S, Roller M. Inulin, oligofructose and immunomodulation. Br J Nutr. 2005 Apr;93 Suppl 1:S49-55. Inulina Oligofruttosio E Immunomodulazione. Sappiamo che la dieta può modulare in diversi modi le funzioni immunitarie ed influenzare la nostra resistenza alle infezioni. I carboidrati non digeribili come Inulina (IN) e Oligofruttosio (OF) possono avere un importante ruolo in tal senso, soprattutto per quel che riguarda il tessuto linfatico associato all’intestino (GALT). Il GALT contiene il 60% di tutti i linfociti del nostro corpo ed entra in contatto continuamente con gli antigeni alimentari. E’ costituito da diversi elementi che sono responsabili della risposta immunitaria dell’ospite. Alcuni recenti lavori, raccolti in questa rassegna, hanno fornito alcuni dati che suggeriscono come IN e OF siano in grado di modulare alcune funzioni del GALT. Si tratta principalmente di studi su animali che hanno mostrato che la supplementazione dietetica con IN e OF sia in grado di attivare delle cellule (Peyer’s patches) specializzate nella produzione di Interleukina 10 e anche di attivare altre cellule dette “natural killer” che sono responsabili della fagocitosi di agenti estranei. Sempre su modelli animali è stata osservata una ridotta incidenza di tumore al colon e questo effetto è stato messo in relazione proprio alla capacità di IN e OF di aumentare l’attività delle cellule “natural killer”. Gli studi sull’uomo per valutare l’effetto di IN e OF sulla modulazione della risposta immunitaria sono ancora pochi ed ad oggi ci forniscono dati molto parziali. Un solo lavoro mostra che la supplementazione con IN e OF non causa sostanziali modifiche nella attività dei fagociti, ma non ci sono studi che abbiano specificamente valutato l’effetto sul GALT. Allo stato attuale i meccanismi che si possono invocare per spiegare l’effetto di IN e OF sul sistema immunitario sono sostanzialmente tre: 1)Un effetto diretto dei batteri lattici o dei loro metaboliti sulle cellule del GALT. 2)La produzione di acidi grassi a corta catena (SCFA) ed il loro successivo legame a recettori specifici presenti sui leucociti. 3)Il legame diretto dei carboidrati a recettori specifici presenti sui leucociti. I primi due meccanismi sarebbero comunque una diretta conseguenza della nota attività prebiotica di queste sostanze, mentre nel terzo caso viene ipotizzata l’esistenza di recettori specifici per i fruttani che sarebbero analoghi a quelli recentemente riscontrati per i β-glucani. Infatti, per questi polisaccaridi, che sono presenti nella parete dei lieviti e delle cellule vegetali, sono stati individuati dei recettori del tipo di quelli delle lectine. In conclusione, i dati attuali suggeriscono che IN e OF siano in grado di modulare alcuni parametri immunitari nel GALT. Studi di intervento sull’uomo saranno necessari per scoprire se IN e OF riescono a modulare la risposta immunitaria in individui correttamente nutriti e/o a ridurre il rischio di andare incontro ad alcune patologie come il cancro del colon.

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