Ricerca e nutrizione

Letteratura Scientifica

Questa sezione è interamente dedicata alla letteratura scientifica, costantemente aggiornata con gli ultimi studi.

Contiene:
  • raccolta di riferimenti bibliografici relativi a fattori nutritivi, elementi funzionali e corrispondenti aree tematiche
  • riassunti in italiano di importanti articoli di letteratura relativi ai temi trattati
  • pubblicazioni Parmalat.
frutta e derivati
I carotenoidi della macula e le maculopatie correlate all'invecchiamento

E. O’Connell, K. Neelam, J Nolan, K Au Eong, S Beatty, Macular Carotenoids and Age-related Maculopathy. Ann Acad Med Singapore 2006; 35: 821-30 I carotenoidi della macula e le maculopatie correlate all’invecchiamento La luteina e la zeaxantina si concentrano nella macula dell’occhio e vengono generalmente indicati come pigmenti maculari (MP). E’ generalmente accettato che questi MP abbiano un ruolo fondamentale nel proteggere il tessuto della retina dallo stress ossidativo. La retina è molto vulnerabile al danno ossidativo: contiene, infatti, molti fotosensibilizzatori, è esposta alla luce ed a alte concentrazioni di ossigeno; tutti fattori che creano le condizioni ideali per la produzione di radicali liberi. Inoltre, lo strato lipidico dei fotorecettori contiene alte concentrazioni di acidi grassi poli-insaturi che sono facilmente ossidabili. Le specie ossidate dai radicali liberi vengono fagocitate dall’epitelio pigmentato della retina e si accumulano come lipofuscina, che a sua volta genera altri radicali liberi quando viene colpita dalle radiazioni blu. Quindi, sebbene la patogenesi precisa delle maculopatie correlate all’età (ARM) sia ancora sconosciuta, l’interferenza dello stress ossidativo nei processi cellulari ha sicuramente un ruolo importante. E’ stato dimostrato che è possibile aumentare la concentrazione di MP aumentando l’introito di luteina e zeaxantina con la dieta e quindi ci sono fondate speranze che la supplementazione con la dieta di questi carotenoidi possa prevenire, ritardare o modificare il decorso delle ARM In passato, alcuni studi non erano riusciti ad evidenziare con certezza l’effetto benefico di luteina e zeaxantina sulle patologie oculari. Oggi, invece, un crescente numero di studi osservazionali ed un limitato numero di studi di intervento indicano chiaramente che luteina e zeaxantina siano efficaci nella prevenzione della ARM. Inoltre, tutti i dati disponibili sulla supplementazione a lungo termine con dosi farmacologiche di queste molecole non hanno mostrato alcuna tossicità. Alcuni vasti studi di intervento clinici sono in corso e i dati consentiranno di accertare definitivamente il ruolo dei carotenoidi della macula sulla protezione contro la ARM.

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