Innovazione è la parola d’ordine di un’Industria proiettata nel futuro, è la chiave per raggiungere obiettivi qualitativi sempre più alti, è il risultato di una grande esperienza. Innovazione è la parola d’ordine per tutti i settori del Centro Ricerche Parmalat: innovazione di prodotto, di processo, di controllo per realizzare prodotti di qualità, rispondenti alle crescenti richieste dei consumatori di alimenti ad alta sicurezza igienico-sanitaria ed elevato valore nutrizionale e salutistico; consumatore che oggi ha preso coscienza di quanto il suo benessere psico-fisico sia influenzato, soprattutto nel lungo termine, dalle abitudini alimentari.
Innovazione di prodotto è il risultato di un’attività a metà strada tra l’arte e la scienza. Richiede infatti la creatività dell’artista e le profonde conoscenze scientifiche del ricercatore, per scegliere gli ingredienti, valutarne il valore salutistico e il comportamento nell’alimento, per creare prodotti di elevata qualità organolettica (sapore, profumo, aspetto), igienica, nutrizionale e per garantirne la conservabilità fino alla scadenza. Per fare un esempio, Kyr, “…oltre lo yogurt”, è stato il primo probiotico, clinicamente testato, apparso sul mercato nel 1985: è uno yogurt arricchito con microrganismi probiotici, benefici per la salute (“pro bios”, a favore della vita).
Innovazione di processo è il risultato di uno studio che consente di utilizzare la tecnologia più idonea per ottenere il “prodotto nuovo”, che conservi al meglio e più a lungo le caratteristiche dell’alimento fresco, che sia arricchito con ingredienti funzionali, che offra un sempre più elevato contenuto di servizio; per creare qualsiasi alimento a base latte, a base frutta o vegetale occorre sempre studiare un processo nuovo. Un traguardo importante è stata la microfiltrazione abbinata alla pastorizzazione, una tecnica innovativa che, mediante una più efficace eliminazione dei microrganismi, aumenta notevolmente la conservabilità del latte pastorizzato, mantenendo inalterate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto.
Innovazione di controllo è il risultato di un’attività analitica, chimica e microbiologica, eseguita con strumentazione sofisticata e tecniche raffinate, per sviluppare metodi in grado di valutare oggettivamente le caratteristiche del prodotto:
• il valore nutrizionale e funzionale (analisi di vitamine, antiossidanti, proteine, calcio, microrganismi probiotici, ecc…); • gli aspetti legati alla sicurezza (analisi di inquinanti di origine sia chimica che microbiologica); • gli effetti dei trattamenti di conservazione (analisi di indicatori chimici e microbiologici).
E’ il potente strumento che guida il ricercatore e il tecnologo sulla strada dell’innovazione e rassicura il consumatore sulla qualità dell’alimento. Per esempio, lo sviluppo del “latte omega 3” ha richiesto la messa a punto di un metodo per la determinazione degli acidi grassi omega 3 aggiunti al latte. Tale metodo è stato accettato e validato in sede internazionale IDF (International Dairy Federation).
Innovazione significa mettere a “disposizione di tutti” alimenti adeguati per ogni momento di consumo e per tutte le esigenze. Un alimento innovativo è sempre la sintesi tra natura e competenza tecnico-scientifica, ed il risultato di un continuo dialogo tra Mondo medico-scientifico e Industria alimentare: le conoscenze dell’uno sono la base per il lavoro dell’altra. |
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