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Crema fritta - Parmalat

preparazione
Preparazione: 15 min Cottura: 10 min

Difficoltà
Facile

latte intero

latte intero 250 ml

Chef Panna fresca

Chef Panna fresca 250 ml

olio di semi di arachide

olio di semi di arachide 1 l

Zucchero

Zucchero 130 gr

Uova

Uova 5

farina 00

farina 00 40 gr

Vedi tutti gli ingredienti

preparazione
Preparazione: 15 min Cottura: 10 min

Difficoltà
Facile

ingredienti

latte intero

latte intero 250 ml

Chef Panna fresca

Chef Panna fresca 250 ml

olio di semi di arachide

olio di semi di arachide 1 l

Zucchero

Zucchero 130 gr

Uova

Uova 5

farina 00

farina 00 40 gr

Vedi tutti gli ingredienti

Se state cercando un asso nella manica da sfoderare quando siete a corto di idee, la crema fritta è quello che fa per voi. La ricetta prevede un procedimento facile per un risultato che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta. La sua bontà conquisterà i palati di tutti, adulti e bambini, senza eccezioni! La crema fritta è una profumata crema al limone avvolta da una panatura leggera e croccante, come resistere? L'aggiunta della Panna Fresca Chef renderà questi cubetti fumanti ancor più gustosi!

Il grande vantaggio di questa preparazione è senza dubbio la sua versatilità: potete servirla tra gli antipasti, in un fritto misto composto da crema fritta, da deliziose olive ascolane e verdura pastellata, come la tradizione marchigiana insegna, oppure come dessert per concludere il pasto, abitudine veneziana nel periodo del carnevale. Un'unica ricetta per più occasioni, assecondando sia chi preferisce più piatti salati sia chi predilige il gusto dolce. Vi basteranno trenta minuti per accontentare tutti!

Avete già l'acquolina in bocca? Seguite questi consigli per preparare un'ottima crema fritta, leggera e gustosa!


Preparazione

Preparazione: 15 min Cottura: 10 min
totali

Per preparare una crema fritta deliziosa, per prima cosa dedicatevi alla crema. In un pentolino portate a bollore il latte intero e la Panna Fresca Chef con una scorza di limone grattugiata. Dopo aver separato i tuorli dagli albumi, montate i quattro tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite poi la farina setacciata e l'amido di mais e amalgamate tutti gli ingredienti.

Unite al composto di uova e zucchero la panna e il latte ben caldi, e riponete di nuovo il composto sul fuoco per far addensare la crema. Quando sarà compatta, versate la crema in una teglia rivestita di pellicola per alimenti, appianando la superficie in modo che abbia uno spessore di circa 2 cm. Lasciate raffreddare la crema in frigorifero.

Quando la crema sarà fredda, potete procedere con la panatura. Dopo aver tagliato in cubetti la crema, passate ciascun cubetto prima nel pangrattato, poi nell'uovo sbattuto e poi nuovamente nel pangrattato. Ripetete l'operazione per ogni cubetto di crema. Friggete poi i cubetti di crema impanati in olio di semi di arachidi ben caldo, fino a quando saranno ben dorati. La temperatura dell'olio è fondamentale, cercate di rimanere sempre sui 170°. Lasciate scolare la crema fritta su della carta assorbente e servite ben calda. Buon appetito!

Curiosità

La crema fritta, conosciuta anche come "cremini fritti", è una specialità della tradizione gastronomica delle Marche, con città natale Ascoli Piceno, proprio come le cugine olive ascolane. Si dice che furono i nostri antenati romani a introdurre la frittura come metodo di cottura, avendo a disposizione l'olio di oliva. Anche se non ci sono molte testimonianze a riguardo, quello che sappiamo è che la ricetta della crema fritta è stata molto amata da una delle intelligenze più vivaci della storia, Leonardo da Vinci, il quale passò la sua personalissima ricetta della crema fritta ad un suo caro amico.

La crema fritta è oggi declinata in tutta Italia con usi e tradizioni diversi: quando si dice paese che vai usanza che trovi!
Nelle Marche, la crema fritta è infatti servita come antipasto, in gustosissimi fritti misti composti anche da olive ascolane e verdure impanate, e può essere trovata sia in forma cubica sia a losanga. Anche se viene servita come apertura del pasto o come contorno, la crema fritta marchigiana possiede al suo interno anche una goccia di liquore d'anice, aggiunta che serve per temperare la sapidità delle olive ascolane e degli altri fritti.

In Veneto amano gustarla con un ottimo bicchiere di passito in occasione delle festività, come il Natale o il carnevale, mentre in Liguria e in Piemonte la crema fritta è stata reinterpretata in una versione con il semolino, chiamata appunto bocconcini di semolino fritto. A proposito di semolino, anche in Emilia Romagna viene servita la crema fritta, sia in fritti misti sia insieme a dolci fritti a base di semolino o ricotta.

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