Gli involtini alla romana sono un secondo piatto tipico della tradizione laziale, ma ampiamente diffusi in tutta la cucina italiana. Questa è una ricetta gustosa della cucina romana e adatta a tutte le occasioni.

Si tratta di involtini di carne i cui ingredienti principali sono il vitello a fette sottili e delle fette di prosciutto cotto. La ricetta degli involtini nella cucina laziale comprende anche l’aggiunta di erbe aromatiche, come le foglie di salvia, e l’aggiunta di un bicchiere di vino bianco da sfumare nella cottura per rendere il sughetto più saporito e la fettina di carne più tenera.

Questa ricetta semplice della cucina tipica romana si è diffusa nel tempo in tutti i ristoranti d’Italia acquisendo preparazioni differenti e varianti altrettanto gustose. Le fettine di vitello possono essere cotte infatti aggiungendo in padella due cucchiai di olio o per dorare maggiormente la fettina può essere usato del burro, da cospargere in un’ampia padella a fuoco alto.

Per quanto riguarda il condimento, in alcune zone del Nord Italia, viene scelto ad esempio il prosciutto crudo da fermare con uno stecchino o con uno stuzzicadenti nella carne.

Per rendere maggiormente sfizioso il piatto ecco uno dei consigli più preziosi: aggiungete la Panna Classica Chef in modo da realizzare una salsa davvero invitante che renderà la vostra carne ancora più saporita, immersa in una crema dal sapore e dalla consistenza unici.

Un consiglio utile è quello di praticare delle piccole pressioni sulle fette di carne in modo da renderle morbide fin dall’inizio del procedimento. Per farlo, disponete su un tagliere le fettine di carne, adagiateci sopra un foglio di carta forno e, con l’aiuto di un batticarne, praticate dei colpi decisi in modo da rompete le nervature della carne.

Siete pronti per la realizzazione di questo piatto succulento? Renderete felici tutti i commensali, seguite questi passaggi e prepararli sarà davvero facile!

Preparazione

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    Mettete su un piano da lavoro le fettine di carne e aggiungete su ognuna di esse una fetta di prosciutto cotto. Chiudete la carne arrotolandola su se stessa e sigillatela usando del filo da cucina.

    Infarinate tutti gli involtini appena realizzati con un leggero strato di farina.

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    In un’ampia padella antiaderente fate scaldare il burro e aggiungete la salvia. Quando il fondo sarà ben caldo aggiungete gli involtini e lasciateli rosolare su ogni lato. Per questa operazione è necessaria una fiamma molto alta: in questo modo la carne non perderà i suoi succhi e resterà morbida a fine cottura.

    Quando tutti gli involtini saranno dorati, sfumate con il vino bianco. Mantenete la fiamma alta in modo da far evaporare l’alcol in eccesso. Aggiungete il sale e coprite la padella con un coperchio, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

    Terminata la cottura, eliminate il filo da cucina da ogni involtino e posizionateli in un piatto da portata ovale facendo attenzione a lasciare in padella tutto il liquido che si è formato durante la cottura.

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    Riaccendete la fiamma al minimo e aggiungete in padella la Panna Classica Chef. Girate con un utensile in legno per circa 3 minuti. Quando gli ingredienti saranno amalgamati spegnete la fiamma e con l’aiuto di un cucchiaio aggiungete la salsina appena preparata sulla carne.

    I vostri involtini alla romana sono pronti per essere mangiati!

    Curiosità

    Gli involtini alla romana, meglio noti come saltimbocca, sono un piatto a base di carne di origine bresciana. Tuttavia è a Roma che i saltimbocca hanno messo radici divenendo uno dei piatti tipici della cucina laziale. Il nome è facilmente riconducibile alla bontà della pietanza in cui ogni boccone è così irresistibile che sembra quasi di “saltare in bocca”.

    Curiosa e piacevole da leggere, è la descrizione di questa pietanza che anticamente ha fatto Pellegrino Artusi, un critico gastronomo e scrittore italiano vissuto alla fine dell’Ottocento, di cui è particolarmente noto il libro di ricette “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.

    In questa pubblicazione il letterato Artusi racconta di aver assaggiato i saltimbocca a Roma, dove ha potuto appurare che si trattava di semplici e piccole “bricioline di vitella di latte”, gradevolmente arricchite di erbe aromatiche, sale e pepe, e avvolte in una fetta di prosciutto grasso e in una fetta di prosciutto magro. Parla con sorpresa di questo piatto tipico laziale come di una pietanza sana e semplice, fatta di un mix di sapori e ingredienti “tenuti insieme con uno stecchino da denti” e rosolati nel burro.

    Si tratta ancora oggi di una ricetta rustica in cui l’ingrediente principe sono le fettine di vitello, ma ciò che la rende speciale e regala un tocco particolare a delle fette, altrimenti banali, sono le foglie di salvia che conferiscono un aroma unico al piatto.

    Questo piatto semplice e sano è adatto per ogni circostanza, dalle feste, ai pranzi in famiglia, ma se a tavola ci sono i bambini, vi consigliamo di eliminare il vino dalla preparazione.

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