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Dolce di castagne - Parmalat

preparazione
Preparazione: 10 min Cottura: 35 min

Difficoltà
Facile

Farina di castagne 250 gr

Latte Zymil Alto Pastorizzato Buono Digeribile 200 ml

Uova 3

zucchero semolato 180 gr

Olio di semi 80 ml

Scorza di arancia Q.B.

Vedi tutti gli ingredienti

preparazione
Preparazione: 10 min Cottura: 35 min

Difficoltà
Facile

ingredienti

Farina di castagne 250 gr

Latte Zymil Alto Pastorizzato Buono Digeribile 200 ml

Uova 3

zucchero semolato 180 gr

Olio di semi 80 ml

Scorza di arancia Q.B.

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La ricetta che vi proponiamo è quella del dolce di castagne con gocce di cioccolato dalla consistenza morbida e soffice. Questo dolce molto semplice da preparare è perfetto per l'autunno, quando le castagne sono le regine della tavola e i boschi ne sono ricchissimi.

Il dolce di castagne è un dolce incredibilmente soffice e delicato, l’ideale per una colazione sfiziosa oppure una merenda, accompagnato da una fumante tazza di tè caldo oppure di cioccolata calda o anche come dessert per i vostri ospiti.

Potrete accompagnare questo dolce con della panna fresca appena montata oppure con un crema aromatizzata alla scorza di arancia oppure una confettura: in qualunque modo decidiate di mangiarlo, questo delizioso dolce certo non potrà deludervi, anzi conquisterà proprio i palati di tutti.

Nella ricetta che vi proponiamo vi consigliamo di utilizzare il Latte Zymil UHT Buono Digeribile, proprio perché privo di lattosio farà al caso di chiunque sia intollerante a questo particolare zucchero oppure di chiunque faccia particolare attenzione alla linea, così che non debba rinunciare al gusto e allo sfizio di una ricetta gustosissima.


Preparazione

Preparazione: 10 min Cottura: 35 min
totali

Per preparare la torta di castagne come prima cosa iniziate montando zucchero e uova con uno sbattitore elettrico fino a quando non avrete raggiunto un composto chiaro, omogeneo e spumoso. Continuando a lavorare, aggiungete in questo ordine: olio di semi a filo, farina di castagne setacciata, cacao in polvere, il lievito in polvere e un pizzico di cannella.

Aggiungete il latte a temperatura ambiente e l’essenza di vaniglia, continuata a mescolare fino a quando gli ingredienti non si saranno amalgamati del tutto tra di loro senza grumi. A questo punto aggiungete la scorza grattugiata di arancia, le gocce di cioccolato e amalgamate con una spatola per dolci.

In uno stampo per dolci stendete un foglio di carta da forno e versate il composto distribuendolo con la spatola. Procedete alla cottura in forno statico preriscaldato 180° per circa 35 minuti. La torta inizierà a lievitare e la crosta a indurirsi leggermente, a questo punto sfornatela e lasciatela raffreddare. Quando sarà tiepida allora potrete spolverarla con dello zucchero a velo! Questa torta è deliziosa se accompagna con del gelato oppure con marmellate di stagione.

Curiosità

Il termine italiano "castagna", deriva dal latino "castanea": i castagni, di cui esistono diverse specie, sono originari dell'Asia nordorientale e sudoccidentale, dell'Europa sudorientale e del Nord America orientale e la castagna europea (C. sativa) è coltivata da almeno 3.000 anni nel bacino del Mediterraneo, ma i suoi frutti sono stati raccolti allo stato selvatico molto prima, da quando vi si è stabilita milioni di anni fa. In Italia, Spagna, Portogallo e Francia, la castagna è stata l'alimento base o addirittura esclusivo per intere popolazioni, soprattutto nelle regioni montuose dove non crescevano cereali.

Questo accadeva ancora nell'Ottocento sulle montagne della Toscana, dove per sei mesi all'anno si mangiavano praticamente solo uno o due chilogrammi di frutta al giorno a persona. Già nel XX secolo i corsi mangiavano grandi quantità del cosiddetto "pane di legno", fatto con farina di castagne: nel cuore della Corsica, è nata infatti una vera e propria civiltà del castagno, poiché la vita del villaggio era incentrata su questo albero, dalla sua piantagione alla lavorazione dei frutti. Inoltre, per millenni, sono state date castagne di qualità inferiore agli animali da allevamento per ingrassarli, la carne dei maiali nutriti in questo modo doveva essere deliziosa.

Tuttavia, nel corso degli ultimi secoli, il castagno è gradualmente diminuito, a causa di varie motivazioni: guerre, inverni mortali, il passaggio da un'economia di sussistenza a un'economia di mercato, la malattia dell'inchiostro (una malattia fungina diversa da quella che uccideva gli alberi americani).

Anche nelle regioni "castagnole", gli alberi sono lasciati a sé stessi e le tradizioni sono andate perdendosi, anche se in alcune zone si è assistito negli ultimi anni a una ripresa di interesse. Ad oggi su scala commerciale si coltivano tre specie di castagne, una delle quali è presente principalmente in Cina, la seconda in Europa e la terza in Giappone: Cina, Corea, Italia, Turchia, Giappone e Spagna sono i principali paesi produttori di questo delizioso frutto marrone.


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