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Ritenzione idrica: gli alimenti per combatterla

Oggi parliamo di un inestetismo che, insieme alla cellulite, rappresenta una delle maggiori preoccupazioni di molte persone, soprattutto in età adulta: la ritenzione idrica.

Innanzitutto, va chiarito che la ritenzione idrica va distinta dalla cellulite. Quest’ultima è infatti un’infiammazione che interessa il tessuto adiposo, cioè le cellule di grasso corporeo, e che crea dei piccoli solchi andando così a formare la cosiddetta pelle a buccia d’arancia, principalmente su gambe e glutei.

In particolar modo capiremo in questo articolo cos’è la ritenzione idrica e quali sono i migliori rimedi per riuscire a contrastarla, dall’attività fisica alla dieta da seguire e così riconquistare la salute e la naturale bellezza del nostro corpo.

 

COS’È LA RITENZIONE IDRICA?

La ritenzione idrica è un accumulo di liquido che si deposita in particolar modo negli spazi extracellulari e nelle zone ove solitamente si colloca il tessuto adiposo (soprattutto addome, glutei e gambe) creando così un ristagno dei fluidi. Al fine di limitare l’edema e dunque l’eccesso di tali liquidi extracellulari è necessario favorire il loro riassorbimento periferico.

Si crede che la ritenzione idrica sia un inestetismo che interessa solo le donne, ma in realtà non è così. Anche se le donne in percentuale ne sono maggiormente colpite, anche gli uomini ne possono soffrire.

È possibile compiere un test facile e veloce da fare da soli in casa per capire se soffriamo di ritenzione idrica: basterà, infatti, premere con un dito sulla zona della pelle interessata e vedere se rimane il segno. Se così fosse, seguite i nostri utili consigli per porre rimedio a questo fastidioso inestetismo.

Per un’analisi obiettiva e un’anamnesi più specifica vi consigliamo comunque di recarvi da un medico laddove inoltre soffriate di altre patologie, così da compiere una misurazione strumentale alla riuscita della cura e ricorrere al trattamento più indicato per la vostra situazione.

Tra le cause della ritenzione idrica infatti vi sono il malfunzionamento della circolazione sanguigna e del circolo linfatico, per cui si verificano insufficienza linfatica e complicazioni capillari. Il sangue è composto da una parte corpuscolata, quali globuli rossi, bianchi e piastrine e da una parte di sangue fluido, ovvero il plasma, che contiene al suo interno varie proteine, sali minerali, zuccheri, vitamine ed altre sostanze. È proprio questo liquido che genera il gonfiore e quindi costituisce il problema dell’edema.

In alcuni casi, anche alcune terapie farmacologiche e le irregolarità ormonali possono essere le ragioni alla base della ritenzione idrica. Con la menopausa ad esempio la funzionalità di diversi ormoni viene meno e, di conseguenza, l’assenza di questi ormoni può portare ad effetti vasodilatatori, che non favoriscono il ritorno venoso.

Uno stile di vita poco sano associato a eventuali patologie non fa altro che peggiorare la situazione. In particolare fumo, sedentarietà, il consumo di troppo sale, scarsa idratazione e soprattutto una dieta squilibrata. Dunque, cambiare le abitudini di vita scorrette e seguire una corretta alimentazione sono le basi per sconfiggere la ritenzione idrica e garantirci il benessere del nostro organismo.

FARE ATTIVITÀ FISICA PER RESTARE IN FORMA E CONTRASTARE GLI INESTETISMI

Sicuramente tra i rimedi per combattere la ritenzione idrica, che possono essere adottati anche quali accorgimenti anticellulite, vi sono sia intraprendere uno stile di vita sano sia avere un’alimentazione corretta.

Tra le possibili cause della ritenzione idrica vi sono, infatti, l’essere troppo sedentari e l’essere in sovrappeso. Talvolta anche la ritenzione idrica stessa può essere causa di un aumento di peso, non dovuto, però, ad accumulo di grassi ma ad accumulo di liquidi.

Le abitudini sane, evitando alcol e fumo, e l’attività fisica sono la base per contrastare questo inestetismo. Una camminata veloce o una corsa possono essere la soluzione ai vostri problemi. Grazie, infatti, all’aumento del battito cardiaco l’attività fisica ha un positivo effetto sulla circolazione del sangue e può darvi risultati visibili sin dall’inizio dell’attività.

Se siete sempre di fretta e non avete tempo di andare in palestra e dedicarvi al fitness, non preoccupatevi, bastano infatti anche solo 50 minuti di camminata, magari mentre andate a lavoro o a fare la spesa. Cercate di ottimizzare la vostra giornata. E se amate gli sport acquatici, meglio ancora! Questo tipo di sport, infatti, è ottimo per contrastare la ritenzione idrica.

Anche il tipo di calzatura può fare la differenza. È consigliabile prediligere le scarpe basse ai tacchi alti e i vestiti larghi a quelli stretti. Stare in piedi molte ore, soprattutto nelle giornate calde, non è positivo per la ritenzione idrica, a maggior ragione se avete dei tacchi alti.

COSA MANGIARE PER CONTRASTARE LA RITENZIONE IDRICA: UNA DIETA RICCA DI SAPORI

Seguire delle corrette abitudini alimentari è importante per avere uno stile di vita sano, accelerare il metabolismo e contrastare la ritenzione idrica.

La ritenzione idrica è causata dal mancato equilibrio di sali minerali. In particolare, si verifica quando il sodio si trova in misura maggiore rispetto al potassio. Tramite l’alimentazione si deve quindi cercare di apportare al nostro corpo il fabbisogno di potassio richiesto e cercare di non eccedere con il sodio.

Altra credenza da sfatare è che per contrastare la ritenzione idrica, dovuta proprio all’accumulo di liquidi, non si debba bere: bisogna invece fare proprio il contrario, assumendo almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Il nostro peso corporeo è composto per circa il 55-60 % da acqua: spesso ci concentriamo a seguire diete che rendano forti ossa e muscoli, ma è importante anche integrare, nell’arco della giornata, l’acqua corporea bevendo molti liquidi, cercando di evitare bevande alcoliche o zuccherate.

Tra i rimedi naturali più efficaci per contrastare i liquidi ed eliminare le tossine in eccesso, vi sono le tisane drenanti, che grazie al loro effetto diuretico aiuteranno ad eliminarli. Prepararle è davvero facile: basteranno pochi minuti ed un tazza di acqua, che dovrete scaldare, con il bollitore o al microonde.

Scegliete poi la vostra tisana preferita: dal tarassaco all’ippocastano, dal pungitopo al carciofo, dal finocchio al mirtillo, ne potrete provare una per ogni giorno della settimana, variando o scegliendo quella che più vi piace. Altre erbe e piante che potete trovare in erboristeria per contrastare la ritenzione idrica sono inoltre il melitolo e la centella, erbe che potete utilizzare per creare degli infusi da bere.

E se siete appassionati di rimedi naturali vi forniamo un’ulteriore curiosità: sicuramente il limone e lo zenzero, inseriti nella vostra dieta, assieme potranno garantirvi, unitamente ad uno stile di vita sano, l’eliminazione dei liquidi in eccesso e l’aumento del metabolismo.

Ricapitolando, in particolar modo la dieta per la ritenzione idrica prevede di bere molto, consumare cibi poveri di sodio e alimenti che stimolino la diuresi.

Ora che ogni dubbio in merito alle bevande ammesse ed ai rimedi naturali è chiarito, passiamo a parlare di cosa è meglio comprare e portare sulla nostra tavola per un pranzo e una cena salutari. Tenete sempre presente che è importante un’alimentazione varia: carne, pesce, frutta e verdura sono alla base di una dieta sana ed equilibrata.

Tra le verdure prediligete indivia, cicoria, cetrioli, pomodori, peperoni, insalata e sedano. Una buona insalatona è sempre ottima per contrastare la ritenzione idrica ed assumere energia con un pasto fresco e leggero. E se nelle calde giornate estive una ricca insalata può rinfrescarvi, nelle giornate invernali preparatevi una calda zuppa di legumi, buona e perfetta per una dieta contro la ritenzione idrica. La scelta è vastissima: dai ceci alle lenticchie, potete preparare dei piatti unici o dei contorni davvero sfiziosi.

Anche con riguardo alla frutta la scelta non manca: melone, ananas, pesche, fragole, kiwi e mele sono ottimi alleati per ridurre i liquidi in eccesso essendo essi stessi ricchi di acqua.

L’ananas, in particolare, è ben noto per le sue proprietà dissetanti e drenanti, in quanto contiene la bromelina, un enzima che favorisce la digestione delle proteine e rende questo frutto un valido aiuto in caso di infiammazioni, ritenzione idrica e cellulite. È bene ricordare che l’ananas perde la bromelina con il calore, quindi quando l’ananas è cotto, ad esempio se presente in torte o marmellate, e sarebbe dunque preferibile consumarlo fresco.

Tra i migliori cibi di frutta e verdura esistenti che stimolano la diuresi, bisogna fare una menzione speciale per anguria ed asparagi. Vi consigliamo di controllare in ogni caso i metodi di coltivazione e la provenienza degli ortaggi, prediligendo alimenti biologici così da limitare quelli contenenti nitrati, potenzialmente tossici per il vostro corpo. In particolare prestate attenzione in inverno agli spinaci.

Non devono poi mancare mai nella vostra dieta alimenti ricchi di omega-3, composto da acido alfa linolenico (ALA), acido aicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA). L’omega-3 è molto importante perché agisce stimolando la circolazione sanguinea. Lo troviamo nel pesce azzurro e, tra gli alimenti di origine vegetale, nell’olio di semi di lino e di girasole, nell’olio di semi di chia e nella frutta secca.

Per quanto riguarda la pasta ed il pane, così come il riso, da sempre presenti sulla nostra tavola e parte della tradizione culinaria, non preoccupatevi perché non dovrete eliminarli dalla dispensa. È infatti importante integrare la vostra dieta con il giusto apporto di magnesio, un minerale presente nella frutta secca e nei cerali integrali: è quindi preferibile scegliere la pasta ed il pane integrali. Se siete intolleranti al glutine, una scelta perfetta sarà consumare il pane o la pasta realizzati con farina integrale di grano saraceno.

Infine, la caffeina contenuta in alimenti come il caffè, una delle bevande più consumate al mondo, non ha soltanto un potere stimolante ma anche diuretico. La caffeina infatti aumenta la pressione sanguigna. stimolando il metabolismo e, di conseguenza, anche la diuresi. Il caffè dunque, se consumato in quantità moderate, può diventare un alleato contro la ritenzione idrica e così aiutarci ad eliminare i liquidi dal nostro corpo.

La ritenzione idrica ora non ha più segreti per voi. Seguite i nostri consigli e vedrete che i benefici non tarderanno ad arrivare!

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