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La dieta dei colori

La frutta e la verdura contengono molte sostanze nutrienti essenziali per l’organismo, quali vitamine, minerali e fibre. Sicuramente starete pensando che non c’è niente di nuovo. La cosa interessante, però, è che recenti studi confermano la presenza in esse di fattori protettivi in relazione al loro colore, anche nei confronti di alcune patologie, come tumori, malattie cardio-vascolari e metaboliche.


Ecco quindi che vi proponiamo la dieta dei colori, un regime alimentare che raggruppa gli alimenti in base al loro colore e ne distingue molte proprietà benefiche per l’organismo. Continuate a leggere per scoprire cos’è la cromodieta:


Che cos’è la cromodieta?


Tutti sapete quanto frutta e verdura siano importanti per mantenere il benessere dell’organismo. La cromodieta o dieta dei colori è un regime alimentare che pone il consumo di questi alimenti al centro. Questo tipo di alimentazione, infatti, prevede un consumo variegato di frutta e verdura, raggruppate in cinque categorie in base al colore che le contraddistingue per diverse proprietà.


I cinque colori fondamentali in cui sono divise frutta e verdura sono:



  • rosso;

  • giallo-arancio;

  • bianco;

  • verde;

  • blu-viola.


A ogni gruppo sono associate delle proprietà specifiche: un consumo variegato di frutta e verdura è fondamentale. La cromodieta è basata, appunto, sui principi nutritivi legati ai colori. Mangiare una porzione di ogni colore ogni giorno assicura un’alimentazione corretta.


La dieta dei colori fornisce un apporto calorico quotidiano compreso tra 1150 e 1250 calorie, e ogni giorno ha il suo colore: lunedì bianco, martedì arancione e così via.


È sempre consigliato mangiare frutta e verdura crude, ad eccezione del pomodoro, alimento appartenente alla categoria rossa, che, pur essendo ottimo al naturale, durante la fase di cottura rilascia il licopene, una sostanza con proprietà antiossidanti.


Molte tipologie di verdure, se cotte, possono perdere alcune vitamine che vengono degradate con il calore, come la vitamina C e i folati. Questi ultimi, noti anche come vitamina B9, sono indispensabili per la funzionalità dei globuli rossi e del sistema nervoso.


Inoltre, attraverso la bollitura di frutta e verdura si ottiene una diluizione dei sali minerali nel liquido di cottura. Perciò fate attenzione al metodo di cottura che scegliete!


Infine, quando andate al supermercato ricordate di rispettare la stagionalità della verdura e della frutta per essere sicuri della loro ricchezza nutrizionale. I prodotti conservati nelle celle frigorifere per lungo tempo sono sottoposti a stress ossidativo e quelli ottenuti da un’agricoltura intensiva hanno un valore nutrizionale inferiore.


Per questo motivo è preferibile consumare frutta e verdura di stagione e possibilmente locale o a “filiera corta”. Da non dimenticare in ogni caso che anche la frutta di stagione mal conservata è sottoposta all’azione dei radicali liberi, sostanze dannose che minano l’integrità delle cellule, così come all’ossigeno e alla luce, e quindi può perdere parte dei nutrienti.


Benefici della dieta dei colori


Visto l’alto consumo di verdure e frutta giornaliero e, in questo modo, l’assunzione di antiossidanti per la salute dell’organismo e il suo benessere, la cromodieta viene considerata una dieta molto equilibrata e adatta a tutti. Accompagnata alla pratica di esercizio fisico e da un’opportuna integrazione di proteine, carboidrati e grassi, può condurre alla perdita del peso in eccesso con ottimi e rapidi risultati.


Molte sostanze contenute nelle verdure e nella frutta, come ad esempio la vitamina C, gli antiossidanti e flavonoidi, hanno azioni positive sul nostro organismo: rafforzano le difese immunitarie, regolarizzano il metabolismo, aiutano la circolazione sanguigna e possono ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) nel sangue.


La dieta dei colori tiene in considerazione anche l’effetto psicosomatico dei colori sull’uomo. Secondo degli studi condotti in collaborazione tra l’Istituto nazionale di Ricerca e per gli Alimenti e la Nutrizione, The British Dietetic Association e Deutsche Gesellschaft für Ernährung e.V. mangiare frutta e verdura in base al colore garantisce l’assorbimento di fitonutrienti, sostanze dalle proprietà benefiche che, se abbinate nel modo giusto, favoriscono il metabolismo con risultati sia a livello fisico, con la perdita di peso, sia per l’umore.


La frutta e la verdura, infatti, oltre a contenere acqua, sali minerali, zuccheri e fibre, contiene composti chiamati fitoalessine che conferiscono un determinato colore e sono importanti per le piante stesse, in quanto svolgono un’azione protettiva contro microrganismi e parassiti, ma anche per l’uomo: forniscono protezione nei confronti degli apparati e dei sistemi.


Studi recenti hanno dimostrato che è bene consumare cinque prodotti ortofrutticoli al giorno con diverso colore per assumere una corretta quantità di fibre e fitoalassine. In questo modo, avendo anche uno stile di vita attivo, sarà possibile ridurre di 1/3 il rischio di tumori e mantenere un benessere fisico generale.


Una porzione può equivalere a un contorno di verdure crude o cotte dai 50 ai 250 g, oppure a un frutto di medie dimensioni da consumare per esempio durante uno spuntino a metà mattina o pomeriggio, ma anche un centrifugato di frutta o verdura da consumare come bevanda.


Proprietà delle categorie della dieta dei colori


In base alla categoria in cui rientrano i diversi tipi di frutta e verdura, si hanno delle proprietà diverse. Vediamole insieme nel dettaglio:



  • Gli alimenti del gruppo rosso sono ricchi di vitamina C e carotenoidi ma anche di antocianine e licopene, sostanze dalle note proprietà antiossidanti. Sono ottimi alleati contro i radicali liberi, molecole in grado di danneggiare l’organismo, e favoriscono le attività metaboliche. Recenti studi hanno dimostrato che il licopene può prevenire l’insorgenza del tumore alla prostata e dei disturbi cardiovascolari.

  • Il gruppo giallo-arancio comprende alimenti ricchi di vitamina A, B e C, flavonoidi, carotenoidi e betacarotene. Favoriscono le funzionalità metaboliche e sono ideali per chi vuole una bella abbronzatura e una pelle elastica e giovane.

    Sia i flavonoidi che i carotenoidi rafforzano le difese immunitarie e proteggono la vista e associati tra loro potenziano il loro effetto benefico. La cosa interessante è che i flavonoidi esistono in natura con più di 4000 tipi diversi che agiscono da antiossidanti in grado di proteggere dai danni causati dai radicali liberi.

  • Al gruppo bianco appartengono alimenti ricchi di antoxantine, polifenoli e composti solforati. I vegetali bianchi, in particolare, contengono quercetina e flavonoidi che sono ritenuti in grado di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” LDL, impedendo così la formazione di placche nei vasi sanguigni con conseguenze gravi per la salute.

    Gli allisolfuri contenuti anch’essi in alcuni vegetali bianchi, come aglio e cipolla, hanno effetti positivi sulla circolazione sanguigna e la pressione poiché sono in grado di fluidificare il sangue.

  • La frutta e la verdura appartenenti al gruppo verde sono ricchi di clorofilla, sostanza antiossidante e antianemica, anch’essa un’ottima alleata contro i radicali liberi, di sali minerali, che stimolano la produzione di acido folico, molto importante durante la gravidanza, di vitamina C e di carotenoidi. Quest’ultimi sono responsabili anche della rigenerazione cellulare e della salute di denti, ossa e vasi sanguigni.

  • Gli alimenti del gruppo blu-viola sono pieni di antocianine, sostanze che hanno funzione antiossidante e anti-age e che sono anche depurativi, diuretici e ottimi coadiuvanti nella circolazione sanguigna. Contengono, inoltre, anche carotenoidi e resveratolo, un ottimo antiossidante in grado di proteggere l’organismo dal rischio di malattie cardiovascolari e dalle infezioni delle vie urinarie.


Da tutto ciò si deduce l’importanza nell’alimentazione di frutta e verdura non solo per gli adulti, ma anche per i bambini che spesso ne mangiano poca: incoraggiarli al consumo di frutta e verdura non è semplice, ma è possibile trovare molti stratagemmi con un po’ di fantasia, componendo con il cibo delle forme insolite che possano stimolare il bambino oppure creando un piccolo orto domestico in giardino per renderlo partecipe.


Uno studio americano ha dimostrato, infatti, che chi si occupa di orticoltura è più propenso a consumare più verdura.


Alimenti del gruppo rosso, arancione e giallo


Al gruppo rosso appartengono vegetali come i pomodori e i peperoni e frutti come l’anguria e il melograno.


Il gruppo giallo-arancio richiama con i suoi colori l’estate e comprende frutti come le albicocche, il melone, ananas e le pesche e verdure come le carote e la zucca, ma non solo.


Comprende anche olio extravergine di oliva, tè giallo, miele e brodo vegetale. Gli alimenti di questo gruppo hanno proprietà drenanti ed energetiche: per un pieno di energia al mattino può essere utile consumare una bella spremuta di agrumi con arance e pompelmo per esempio.


Gli alimenti rossi, gialli e arancioni sono ideali contro la stanchezza.


Alimenti del gruppo blu, verde e bianco


Le melanzane e il radicchio sono esempi di vegetali che appartengono al gruppo blu-viola, mentre come frutti vi rientrano l’uva, le prugne, i frutti di bosco e i mirtilli.


Le verdure del gruppo verde comprendono i vegetali a foglia scura, quali spinaci e bietole, tutte le insalate, le zucchine, i peperoni, i cetrioli e così via, mentre tra i frutti vi si trovano il kiwi e l’uva; hanno tutti un’azione detox.


Nel gruppo bianco potete trovare il finocchio, il cavolfiore, l’aglio, la cipolla, le patate, ma anche le banane, le mele e persino i cereali, i legumi e la frutta secca.


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