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Latte scaduto: utilizzi alternativi

Vi capita spesso di dimenticare il latte in frigo e quando ve ne rendete conto ormai ha superato la data di scadenza? Che fare allora? Non buttatelo via!


Il latte scaduto può esservi ancora utile su molti fronti: dalla pulizia del viso fino a smacchiatore per lo sporco ostinato.


Potrete riusare e riciclare, senza sprecare un alimento così importante e di prima necessità, ottenendo anche degli ottimi risultati. Allora ecco alcuni trucchi su come usare il latte scaduto per realizzare maschere o scrub per il viso, pulire l’argenteria, realizzare una pasta lavamani, smacchiare i vestiti e lucidare scarpe e borse di vernice.


Continuate a leggere per scoprire i nostri consigli sugli utilizzi alternativi del latte scaduto!


Maschera per il viso e scrub con latte scaduto


Il latte scaduto è un ottimo alleato per la bellezza della vostra pelle: contribuisce a mantenerla liscia e idratata.


Fin dai tempi antichi il latte è un ottimo rimedio per il gonfiore degli occhi e, oltre al suo utilizzo come struccante, come reidratante per la pelle secca e per disinfiammare quella più sensibile, può essere utilizzato per la preparazione di maschere idratanti. Le sue proprietà idratanti rendono il latte scaduto l’ideale per avere una pelle liscia e con un’aggiunta di limone si può avere anche un’azione astringente sui pori.


Ecco come potete realizzare una maschera per il viso in pochi e facili passaggi: scaldate per poco tempo il latte, anche vegetale, e aggiungete del succo di limone; applicate poi il composto sulla pelle asciutta e pulita, aiutandovi con un batuffolo di cotone, lasciate agire per circa 10 minuti e, infine, risciacquate con acqua tiepida e successivamente con acqua fredda.


In alternativa, potete frullare il latte con della frutta fresca, come banane, fragole o albicocche, per sfruttare al massimo le sue proprietà rigeneranti, dopodiché applicare il composto sul viso e aspettare circa 15 minuti prima di risciacquare il tutto con acqua tiepida. E il gioco è fatto!


Se volete pulire più a fondo la vostra pelle, potete realizzare uno scrub purificante e delicato con del latte scaduto e del bicarbonato. Realizzarlo è molto semplice: versate 2 cucchiai di bicarbonato in un bicchiere e aggiungete pian piano del latte, in modo da ottenere un composto che abbia una consistenza cremosa per poterlo spalmare sul viso.


Applicate lo scrub sul viso e massaggiate con movimenti circolari. Risciacquate infine con dell’acqua tiepida.


La cosa interessante è che già nell’antico Egitto il latte veniva considerato un vero e proprio elisir di bellezza per le sue proprietà nutrienti per la pelle e veniva utilizzato per bagni nel latte. Si racconta che Cleopatra avesse una scuderia apposita per la produzione di latte per i suoi bagni di bellezza e che anche Poppea, la moglie di Nerone, e Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone, facessero dei bagni di latte per mantenere la loro bellezza.


Potete utilizzare, quindi, il latte scaduto come ingrediente per arricchire i vostri bagni, versandone un po’ nella vasca e aggiungendo un cucchiaio di miele, dopo averlo fatto sciogliere.


Pulire l’argenteria con il latte scaduto


In commercio si trovano molti detergenti per pulire l’argento, ma spesso sono costosi e non ecologici. Per questo motivo ricorrere a soluzioni alternative può essere un buon modo per risparmiare e aiutare l’ambiente. Le possibilità tra cui poter scegliere sono le più disparate: il succo di limone, l’aceto bianco, la birra o la coca cola, il dentifricio, la cenere da sigaretta o da legno, il sale, il bicarbonato di sodio ecc. Utilizzare il latte rientra in questi metodi alternativi.


Perché quindi non utilizzare il latte ormai scaduto che ritrovate in frigo, al posto di gettarlo via? Il latte scaduto è ottimo per pulire le posate e i pezzi d’argenteria e renderli di nuovo lucidi e perfetti come lo erano un tempo. In questo modo si eliminano le macchie e si evita che si ossidi l’argenteria.


Basterà prendere una bacinella della dimensione che vi occorre e riempirla con del latte, aggiungendo anche dell’aceto o del succo di limone per acidificarlo. Fatto ciò, immergete l’argenteria nel latte e strofinate. Dopodiché risciacquate e strofinate con un panno di lana. L’argenteria tornerà brillante!


Potrete utilizzare lo stesso composto per pulire e lucidare i mobili in legno, utilizzando però piccole quantità e avendo cura di sciacquare e riasciugare più volte utilizzando preferibilmente un panno di lana.


Potete anche realizzare un composto tipo pasta con un mezzo bicchiere di latte e del bicarbonato per pulire i vostri oggetti, lasciando riposare per 10 minuti per poi lucidarli con un panno asciutto.


Anche lo yogurt scaduto può essere utilizzato per lucidare. Si rivela adatto per pulire gli oggetti in ottone: è necessario lasciarlo in posa per circa 10 minuti, poi sciacquate aiutandovi con una spugna e infine asciugate con uno straccio.


Realizzare la pasta lavamani con il latte scaduto


Il latte scaduto può essere utilizzato anche per creare una pasta lavamani, un detergente in pasta abrasivo per eliminare lo sporco più difficile, come l’olio o il grasso accumulato sulle mani dopo dei lavoretti alle macchine, le vernici o l’inchiostro con cui vi siete macchiati le mani, specie dopo dei lavori in casa, oppure della semplice terra con la quale vi siete sporcati dopo del giardinaggio.


A tal proposito il latte scaduto può essere utilizzato anche come fertilizzante naturale per le piante del vostro orto o giardino, come facevano le vostre nonne. Unendolo con un po’ di acqua si crea un ottimo concime naturale ricco di vitamine e sali minerali.


Ma torniamo a quello che stavamo dicendo: la pasta lavamani è un metodo alternativo e casalingo alla pasta lavamani industriale.


Occorre mescolare del latte con della farina d’avena o della farina di ceci fino a ottenere un composto dalla consistenza simile a quella dello scrub per il viso. A questo punto potrete utilizzarlo per pulirvi le mani. Ricordatevi di sciacquare bene dopo l’utilizzo.


Smacchiare i vestiti con il latte scaduto: addio macchie!


Come smacchiare i vostri vestiti? Innanzitutto, è bene ricordare che più la macchia è fresca, più sarà facile poterla eliminare, perciò non fatela seccare in nessun caso.


Ci sono molti metodi pratici, veloci ed ecologici da poter utilizzare in alternativi agli smacchiatori industriali. Acqua frizzante, sale grosso, borotalco, limone, aceto di mele e molti altri sono i rimedi più comuni ma sicuramente non avete provato quest’altro rimedio casalingo: il latte.


Molte persone infatti non sanno che il latte è un ottimo smacchiatore naturale ed è molto efficace. Ecco quindi un altro modo per utilizzare il vostro latte scaduto.


È sufficiente bagnare una spugna con del latte e pre-trattare la macchia tamponando. Nel caso di macchie particolarmente ostinate e difficili, ad esempio macchie di vino, non disperate, c’è una soluzione. Dovete riscaldare leggermente il latte, applicarlo sulla zona, strofinarlo e infine procedere con il solito lavaggio.


Nel caso si tratti di macchie di inchiostro, invece, è opportuno riempire una bacinella di latte e immergervi il capo per tutta la notte. Dovrete poi risciacquare il tessuto con dell’acqua fredda e lavare a mano o in lavatrice. Sarete sorpresi dal risultato!


Lucidare scarpe e borse di vernice con il latte scaduto


Quante volte avete scoperto macchie, opacizzazioni e sgraffi sulle vostre scarpe e borse di vernice? Queste sono sicuramente molto belle ed eleganti, ma necessitano di una maggior cura per far sì che durino più a lungo. Ciò che occorre quindi è una pulizia corretta per mantenerle lucide e mascherare segni di usura o eventuali danni. Far ciò è più facile di quanto si pensi.


Il latte scaduto arriva in vostro aiuto anche in questo caso sia per una pulizia rapida che profonda delle scarpe e delle borsedi vernice. Come? La risposta è semplice: il latte maschera eventuali graffi e segni ed è in grado di far risplendere le superfici lucide.


Per una pulizia rapida è sufficiente immergete un panno nel latte e, dopo averlo imbevuto bene, strizzarlo adeguatamente; passatelo poi sulle vostre scarpe o borse.


Se volete fare una pulizia più profonda, dovete applicare il latte direttamente sulla borsa o sulle scarpe, lasciare agire e poi strofinare con un panno asciutto.


In ogni caso, è bene adoperare alcune precauzioni per mantenere le scarpe e le borse in buono stato, come riporle in luoghi freschi e asciutti, in quanto l’umidità è in grado di danneggiarle, e usare sempre per la pulizia un panno morbido e ben pulito e mai stracci sporchi o ruvidi.


Oltre alla pulizia di scarpe e borse in vernice, il latte scaduto è ottimo per la pulizia della pelle non scamosciata e del cuoio di borse o di divani, al contrario dell’acqua che può rivelarsi dannosa. Anche in questo caso andrà imbevuto un panno con il latte e passato sulla superficie macchiata. Lasciate riposare qualche minuto in modo che asciughi e poi ripassate con un panno asciutto.


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