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È più grassa la panna o la robiola?

La panna e la robiola sono due prodotti che facilmente si trovano nel frigo delle case e che arrivano spesso sulle tavole tra antipasti, primi e secondi.

Entrambi derivati del latte, questi due ingredienti sono molto diversi tra loro, sia per il loro utilizzo che per il diverso contenuto di grassi.

Se vi siete chiesti se è più grassa la panna o la robiola, leggete questo articolo per capire quali sono le proprietà e le caratteristiche di ciascuno, ma soprattutto per scoprire come poter sostituire questo formaggio morbido con la panna nelle ricette.

Panna e robiola a confronto

La Panna per Cucinare e la robiola sono due prodotti che speso rientrano nella lista della spesa. Sono entrambi ingredienti versatili, molto buoni e utili in cucina.

Me se messi a confronto, quali sono le caratteristiche che li distinguono?

Qui di seguito trovate una descrizione esaustiva di questi due prodotti che tutti conoscono così bene.

La panna è un prodotto di uso comune che deriva del latte e si ottiene lavorando il latte i tre modi diversi: con il metodo della centrifuga che lavora il latte ad altissime velocità, separando il grasso dalle altre molecole presenti al suo interno; con il metodo dell’affioramento che raccoglie i grassi dopo un periodo di riposo del latte, aspettando che si separino naturalmente dagli altri ingredienti, e con il recupero dei grassi presenti nel siero di latte.

La robiola, invece, è un formaggio fresco, caratterizzato da un sapore particolarmente delicato che rimanda al gusto del latte e da una consistenza molto cremosa che lo rende adatto a moltissimi impieghi in cucina. La robiola è un formaggio fresco preparato con latte pastorizzato, panna, sale e caglio.

È dunque un formaggio molle a pasta bianca, privo di crosta, dal gusto dolce e leggermente acido. Nel processo di produzione della robiola, il latte vaccino, crudo e intero, è scaldato a 38° per circa 30 minuti, viene quindi addizionato con il caglio e poi si effettua la prima rottura della cagliata in tanti grani grandi quanto una noce. Dopo 15 minuti, avviene la seconda rottura. A questo punto, la massa è estratta e trasferita negli stampi. La robiola viene rivoltata e salata su entrambe le facce per 40 minuti, riposa un paio d’ore e viene lasciata affinare da un minimo di 24 ore a un massimo di 5 o 6 giorni.

Panna e robiola: quali sono le proprietà?

Parliamo adesso di quali sono le proprietà della panna e quali quelle della robiola.

In 100 gr di panna, potete trovare: 93% di lipidi; 4% di carboidrati; 3% di proteine; 58,5 g di acqua; 2,3 g di proteine; 35 g di lipidi (fra cui colesterolo); 3,4 g di carboidrati disponibili (zuccheri solubili); 100 mg di potassio; 78 mg di calcio; 61 mg di fosforo; 34 mg di sodio; 9 mg di magnesio e 0,28 mg di zinco.

Da un punto di vista nutrizionale, possiamo dire che la panna è unaricca fonte di lipidi, tra cui anche il colesterolo. Pur tuttavia, è ricca anche di molti micronutrienti che svolgono un’importante funzione nella salvaguardia della salute dell’organismo, agendo soprattutto nella cura e nella protezione di denti e ossa.

Anche la robiola è una ricca fonte di proteine che, con il loro valore biologico, sono benefiche per l’organismo, ma questo formaggio è anche ricco di lipidi che per la maggior parte sono saturi e sono considerati dagli esperti come macronutrienti da assumere in maniera moderata perché un eccesso di consumo da parte dell’organismo potrebbe provocare anche seri danni al sistema cardiovascolare.

Inoltre, è bene tenere presente che la robiola contiene una elevata quantità di colesterolo e in 100 gr di prodotto ve ne sono ben 90 mg, vale a dire il 30% della quantità di colesterolo ammessa nella alimentazione quotidiana.

Perché la panna è meno grassa della robiola?

La panna da cucina ha un contenuto di grassi inferiore rispetto alla robiola.

Infatti, se in 100 gr di panna da cucina ci sono circa 239 kcal, nella stessa quantità di robiola vi sono 335 kcal. Bisogna, inoltre, tenere presente che la robiola è un prodotto che viene addizionato con il caglio che agisce sia sulle proteine del latte sia sui grassi.

Se quindi amate la robiola, ma volete stare un po’ più attenti al contenuto di grassi per un periodo di tempo, potrete sostituirla con la panna. In che modo? Lo spieghiamo diffusamente nel paragrafo successivo.

Sì, perché oltre ad essere gustata sul pane o sui crostini o come farcia di sfiziosi sandwich con prosciutto o verdure, la robiola è alla base anche di tante ricette che vanno dagli antipasti ai secondi. E quindi, se volete sostituirla, noi vi suggeriamo come farlo utilizzando la panna da cucina.

Come sostituire la robiola con la panna

Vediamo allora come sostituire la robiola con la panna da cucina. Come già detto, la robiola non è solo un formaggio da tavola, ma si usa anche per preparare piatti salati deliziosi. Per sostituirla, la Panna Classica Chef fortunatamente è un ingrediente perfetto.

La quantità di panna sarà sempre più o meno la stessa di quella prevista nelle ricette che utilizzano la robiola, quindi non ci saranno mai grandi calcoli da effettuare.

Ad esempio, se sostituite la robiola per condire piatti di pasta a base di un saporitissimo speck usando la panna, otterrete di sicuro un ottimo risultato.

Siccome lo speck si abbina molto bene anche al sapore del formaggio, oltre alla Panna Classica Chef, potrete tranquillamente usare la Panna ai 4 Formaggi Chef per questa ricetta alternativa.

Gli ingredienti necessari per 4 persone sono:

120 GR DI SPECK A DADINI

125 ML DI PANNA AI 4 FORMAGGI CHEF

300 GR DI PENNETTE

20 GR DI BURRO

SALE

PEPE MACINATO FRESCO

SALE

Fate bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente; nel frattempo, in una padella antiaderente fate sciogliere il burro, risolate per 2 minuti lo speck e aggiungete la Panna ai 4 Formaggi Chef. Mescolate con un cucchiaio, aggiungete il pepe macinato fresco e lasciate riposare.

Tuffate le penne nell’acqua bollente, cuocetele al dente, scolatele e trasferitele subito nella padella con il condimento, aggiungendo anche un mestolo di acqua di cottura. Mescolate a fuoco basso per un paio di minuti, aggiungete una spolverata di pepe, se vi piace, e servite.

Il sale in questa ricetta dovrà essere ben calibrato perché lo speck apporterà la sua sapidità al piatto, quindi assaggiate il condimento prima di decidere di aggiungere del sale.

La robiola è spesso usata anche per farcire le torte salate e, anche in questo caso, può essere sostituita dalla panna da cucina.

Nelle torte salate, in base all’ingrediente principale, potrete utilizzare la panna da cucina nei gusti proposti da Chef. Per darvi un’idea, vi suggeriamo allora la ricetta di una torta salata con i funghi nella quale potrete utilizzare, per riempire la preparazione di sapore, la Panna ai Funghi Porcini Chef.

Gli ingredienti per questa ricetta sono:

1 ROTOLO DI PASTA BRISEE

250 ML DI PANNA AI FUNGHI PORCINI

600 GR DI FUNGHI CHAMPIGNON AFFETTATI

2 UOVA

1 TUORLO

1 SPICCHIO D’AGLIO

1 CIUFFO DI PREZZEMOLO

50 GR DI PARMIGIANO GRATTUGIATO

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

SALE

PEPE MACINATO FRESCO

In una ciotola, preparate il composto per la torta salata che sostituisce la robiola con la panna.

Mescolate la Panna ai Funghi Porcini Chef con le uova e il tuorlo sbattuti, aggiustate di sale e spolverate con il pepe macinato fresco. Coprite e lasciate risposare.

In una padella, rosolate per 1 minuto lo spicchio d’aglio schiacciato, aggiungete i funghi, una presa di sale e fate cuocere fino a quando l’acqua dei funghi non verrà quasi completamente assorbita. A questo punto, aggiungete il prezzemolo tritato, mescolate e spegnete. Cercate lo spicchio d’aglio, eliminatelo e trasferite i funghi sulla base della tortiera rivestita di carta da forno su cui avrete steso la pasta brisée. Versate la panna sui funghi e infornate in forno preriscaldato a 200° per circa 25 minuti.

La robiola si inserisce anche nella ricetta di sfiziosi muffin da servire tra gli antipasti o come aperitivo divertente con gli amici. Preparate questi muffin al sapore di salmone, sostituendo la robiola con la Panna al Salmone Chef.

Gli ingredienti sono:

120 GR DI SALMONE AFFUMICATO

125 ML DI PANNA AL SALMONE CHEF

3 UOVA

300 GR DI FARINA

30 GR DI PARMIGIANO

200 ML DI LATTE

80 ML DI OLIO DI SEMI

120 GR DI YOGURT BIANCO

1 BUSTINA DI LIEVITO ISTANTANEO

QUALCHE FILO DI ERBA CIPOLLINA

SALE

PEPE MACINATO FRESCO

In una ciotola, mescolate la farina setacciatacon il lievito e il parmigiano. Aggiungete una presa di sale e una spolverata di pepe macinato fresco.

Dopo aver amalgamato bene gli ingredienti, aggiungete il salmone precedentemente tagliato a listarelle sottili e la Panna al Salmone Chef.

In una terrina a parte, come nella preparazione di tutti i muffin, amalgamate gli ingredienti liquidi a parte: mescolate l’olio, lo yogurt il latte e le uova precedentemente sbattute. Versate questo composto sugli ingredienti solidi e mescolate bene per far amalgamare il composto che dovrà risultare ben sostenuto.

Versatelo per 2/3 nei pirottini da muffin precedentemente imburrati e infarinati, e infornate in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.

Servite i muffin alla panna e salmone quando si saranno raffreddati a temperatura ambiente.


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