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Scegli il benessere con la frutta di stagione

La frutta è un alimento indispensabile alla nostra dieta; essa è fonte di benessere e di salute, grazie al suo alto contenuto di vitamine e di sali minerali utili per il nostro organismo. La frutta, se inserita all'interno di un sano ed equilibrato regime dietetico, aiuta a perdere peso e contribuisce a idratare il nostro organismo; inoltre, favorisce le funzioni intestinali, aiuta la diuresi perché ricca di acqua e di fibre ed infine, è ricca di antiossidanti utili a combattere l'invecchiamento precoce della pelle. Ma siamo sicuri di mangiare ogni giorno sempre frutta sana e benefica? Possiamo sempre dire che "una mela al giorno toglie il medico di torno?" Ebbene, no! Questo non possiamo affermarlo quando le mele sono presenti nelle nostre mense in tutte le stagioni dell'anno. Spesso, infatti, al supermercato troviamo banchi di frutta dall'aspetto ammaliante che, come le sirene di Ulisse, ci invitano all'acquisto; è così che nel carrello della nostra spesa inseriamo qualsiasi tipo di frutta senza preoccuparci se è frutta di stagione privandoci, il più delle volte, di gustare prodotti ricchi di sapore e con un valore nutritivo piuttosto adeguato.


Qual è la differenza tra frutta stagionale o fuori stagione?


Secondo il parere di alcuni nutrizionisti biologi è consigliabile mangiare la frutta di stagione perché gli alimenti che maturano prima del tempo oppure tardivi, vengono coltivati in serre con l'ausilio della luce artificiale. Vengono raccolti ancora acerbi e spruzzati con il gas per bloccarne la maturazione, per farli infine maturare subito dopo tramite l'utilizzo di celle frigorifere; inoltre, il loro prezzo finale è piuttosto alto, perché caricato dei costi aggiuntivi di luce e riscaldamento utili per la loro crescita forzata. Ma qual è il risultato finale? Nella nostra tavola ritroviamo frutta esteticamente perfetta, ma gonfia di acqua, priva di sapore e di sostanze nutritive. Le piante coltivate fuori stagione vengono forzate, per velocizzarne la crescita, con l'utilizzo di ingenti quantità di pesticidi e di fertilizzanti chimici ricchi di nitrati, che oltre a dare un forte impatto ambientale, una volta assorbiti dal nostro organismo possono essere trasformati in nitriti, una sostanza molto pericolosa alla salute umana. Tale sostanza possiede la capacità di legarsi all'emoglobina (una proteina del sangue che funge da veicolo per l'ossigeno all'interno del nostro corpo) trasformandola in meta-emoglobina con un minore apporto di ossigeno nell'organismo; inoltre, i nitrati combinati con alcuni composti organici presenti negli alimenti proteici (carne, salumi e formaggi), generano le "nitrosamine", uno dei più potenti gruppi cancerogeni mai esistiti.


Vantaggi della frutta stagionale


La frutta di stagione non necessita di ausili esterni quali serre e luci artificiali, ma matura naturalmente alla luce del sole, direttamente sulla pianta ed è anche fitonutriente e molto più ricca di sali minerali e vitamine; inoltre, non richiede un uso smisurato di pesticidi e, soprattutto, non deve essere importata da luoghi molto lontani. La frutta nostrana coltivata stagionalmente è facile da reperire nel raggio di pochi chilometri dal luogo di produzione (i cosiddetti prodotti a chilometri zero), un dettaglio per nulla trascurabile considerato il riscaldamento globale e il forte inquinamento causato dai mezzi di trasporto; inoltre, vista la vicinanza dei luoghi, è più facile sapere come sono stati coltivati e qual è la loro provenienza. La frutta stagionale ci consente di variare la nostra dieta seguendo il ritmo naturale della natura e ci evita di mangiare, quindi, gli stessi cibi tutti i giorni dell'anno, impartendoci naturalmente una perfetta educazione alimentare.


Anche il sapore non è da sottovalutare


La frutta di stagione è molto più gustosa, più profumata e può essere mangiata tranquillamente con la buccia; è facile notare come la frutta fuori stagione, contrariamente al suo meraviglioso aspetto, risulti alquanto insipida e con un gusto mediocre e insignificante. È bello anche poter osservare come la natura provvede a donarci i cibi ricchi di sostanze nutritive utili per quel dato periodo dell'anno, ad esempio: nella stagione più calda, ossia in estate quando il nostro corpo necessita di una maggiore idratazione, possiamo trovare le angurie, il melone e tantissima altra frutta capace di donarci la quantità necessaria di acqua di cui abbiamo bisogno per non disidratarci; nei mesi più freddi in cui è più facile contrarre influenza e raffreddore, abbiamo a disposizione arance, mandarini, kiwi ecc. che riforniscono il nostro organismo di vitamina C, utile per rafforzare le nostre difese immunitarie.


Come riconoscere la frutta di stagione


Ora che abbiamo stuzzicato la vostra curiosità raccontandovi tutte le proprietà benefiche della frutta stagionale, vediamo come sceglierla nel modo giusto. Per riconoscere la frutta di stagione è necessario innanzitutto approfondire l’argomento; un'adeguata informazione sugli alimenti stagionali ci aiuterà a saper scegliere senza commettere errori. Ad ogni stagione corrisponde un'ampia scelta di frutta: in primavera, ad esempio, la natura appena risvegliata dal letargo, ci offre deliziosi frutti dal gusto dolce e saporito, quali fragole (ricche di vitamine, acido folico e minerali), nespole (ad alto contenuto di potassio, magnesio, calcio e ferro), albicocche (con il loro apporto di acqua, carotene e fibre), amarene e pompelmi gialli e rosa un vero carico di vitamina C. In estate, quando durante il giorno impera il caldo afoso, è piacevolissimo gustare qualcosa di fresco e delizioso, come le succosissime pesche gialle e bianche, il melone, l'anguria, i frutti di bosco tra cui le deliziose fragoline.


Autunno e inverno


L'autunno è la stagione dell'uva, dei mirtilli, dei cachi, delle more, dei fichi, dei mandarini, dei fichi d'India, delle mele, delle pere, dei mandaranci, delle arance e dei mirtilli, dai quali si può produrre un gustosissimo succo. L'inverno mette a dura prova il nostro organismo abbastanza provato da raffreddori, mal di gola e influenze varie; i prodotti che la natura ci offre in tale periodo sono gli alimenti ideali per mantenerci in forma e prevenire le malattie, malgrado i continui e improvvisi sbalzi di temperatura tipici di questa stagione. La nostra tavola si arricchisce di arance (tarocco, Sanguinella, Navel ecc.), una grande riserva di vitamina C dal forte potere antiossidante. Un altro frutto tipicamente invernale è il mandarancio, ossia un ibrido tra il mandarino e l'arancia; tale frutto è caratterizzato da una polpa piuttosto succosa e dolce, ricca di zuccheri e vitamine. È possibile, inoltre, fare il pienone di frutta secca, mandorle, noci e nocciole, datteri, prugne, fichi e uva passa, un'ottima fonte di nutrimento e di proprietà benefiche alla salute contro la stitichezza e il colesterolo; impariamo, quindi, a mangiare frutta di stagione.


Frutta e verdura a tavola


Nei diversi periodi dell'anno possiamo quindi sfruttare le proprietà nutrizionali della frutta e della verdura di stagione, per fornire al nostro organismo tutto quello di cui può avere bisogno, e curare la nostra alimentazione nel modo più semplice e naturale possibile.


Ma quando è meglio mangiare la frutta?

I consigli degli esperti dicono che sarebbe meglio mangiarla lontano dai pasti, quindi come spuntino di metà mattina o come merenda di metà pomeriggio, per evitare che fermenti nello stomaco causando alcuni fastidi a livello gastrointestinale.


In realtà questo dipenderà dalla tipologia di frutta di cui stiamo parlando. Gustate da sole le banane, le ciliegie o le susine, ideali come spuntino, ma che possono anche essere utilizzate in squisite ricette.


Una volta frullata e miscelata con un po' di acqua e latte, la frutta può diventare un ottimo frullato, perfetto per la colazione, oppure può essere impiegata in squisite ricette dolci, dalla classica torta di mele a preparazioni più originali, come una torta fatta con la farina di castagne, o rivisitazioni di dolci classici, come il tiramisù alle fragole o ai lamponi.


Anche se spesso si sottovaluta questo aspetto, la frutta può essere cotta e lavorata, per esempio per preparare delle deliziose marmellate, oppure può andare ad aggiungere un tocco di brio e di originalità alle nostre insalate, andando ad accompagnare le verdure o utilizzandola come condimento, come nel caso del succo di limone. Se volete alcune idee, potete provare l'insalata all'arancia o all'anguria, o anche aggiungere dei tocchetti di mela o di pera ad altre preparazioni salate, magari abbinandole al formaggio.


Nel periodi di Natale, oltre a gustare frutta secca in abbondanza con tutta la famiglia, possiamo anche sfruttare la buccia degli agrumi, dalle arance, ai limoni, al pompelmo, per preparare squisiti pezzetti di frutta candita o ricoperti di cioccolato.


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