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Dieta Sana

Ribes nero: cos’è, proprietà, benefici e modalità d’uso

Utilizzato già nell’antichità per i suoi numerosi benefici, il ribes nero è un frutto ricco di proprietà nutritive che sono un vero e proprio toccasana per l’organismo.

Questa pianta è originaria della Siberia, ma cresce spontaneamente anche in Europa centrale e settentrionale.

Antinfiammatorio, antiossidante, antistaminico: sono solo tre delle proprietà che fanno del ribes nero un alleato della salute.

Ottimo se gustato da solo o per realizzare dolci e marmellate, il ribes nero è un ingrediente molto sfruttato nella medicina alternativa. È, infatti, fonte di vitamina C e di flavonoidi, un gruppo di pigmenti vegetali in grado di stimolare la produzione di cortisolo, un ormone molto importante che funge da barriera contro disturbi e malattie, oltre a tenere sotto controllo la glicemia e a mantenere bassa la pressione arteriosa.

In questo articolo illustreremo tutto quello che c’è da sapere sul ribes nero: dalle sue caratteristiche fisiche alle sue proprietà nutrizionali, dalla sua storia ai suoi benefici, sino ad arrivare alle modalità con cui assumerlo perché l’organismo possa godere pienamente dei suoi vantaggi.

 

 

Ribes nero: cos'è?

Il ribes nero, o ribes nigrum, è una pianta della famiglia delle Grossulariaceae originaria delle aree montuose dell’Eurasia, che cresce spontaneamente nell’Europa settentrionale e centrale e nell’Asia del nord.

L’arbusto del ribes nigrum può raggiungere i 2 metri e le foglie hanno dalle tre alle 5 punte. I fiori, che sbocciano in primavera, sono biancastri, mentre i frutti, che compaiono ad agostosettembre, sono bacche dal colore nero-violaceo. Queste si differenziano da quelle del ribes rosso non solo per il colore, ma anche per il sapore e per gli usi.

Il ribes nero è coltivato principalmente per scopi alimentari ed è utilizzato in cucina per preparare marmellate e confetture, budini, centrifugati, succhi, tisane e torte.

Sempre più spesso, inoltre, questo frutto è utilizzato per motivi terapeutici, grazie alla sua capacità di sollecitare le ghiandole surrenali a produrre cortisolo, un ormone antinfiammatorio che aiuta il corpo a reagire a ogni tipo di stress o lesione.

Qualche nota storica e curiosità. Il termine “ribes” deriva dalla parola araba ribas, che significa “rabarbaro”, utilizzato già nell’antichità dai medici arabi per curare numerose malattie.

Fu l’abate P. Bailly da Montaren, professore della Sorbona di Parigi, a portare il ribes nero alla ribalta nel XVIII secolo, descrivendolo come rimedio per numerosi disturbi e malattie, tra cui febbre, peste, piaghe e calcolosi. In merito al ribes nigrum, l’abate nel 1712 scriveva: “Non c’è nessuno che, avendo giardini, non debba piantarne un gran numero per i bisogni della sua famiglia”.

Poco utilizzato nell’800, riacquista notorietà nel XX secolo, considerate le sue indiscutibili proprietà antinfiammatorie, antireumatiche e diuretiche.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il governo inglese invitò i cittadini a coltivare piante di ribes nero per far fronte al loro fabbisogno di vitamina C, visto che l’importazione di agrumi, importante fonte di questo nutriente, era bloccata dai tedeschi.

 

Ribes nero: quali sono le principali proprietà?

Quali sono le proprietà nutrizionali del ribes nero? Vediamole insieme (le quantità descritte sono riferite a 100 grammi di prodotto):

  • 15,38 g di carboidrati;
  • 4,3 g di fibre;
  • 1,4 g di proteine;
  • 0,41 g di lipidi;
  • 322 mg di potassio;
  • 181 mg di vitamina C;
  • 59 mg di fosforo;
  • 55 mg di calcio;
  • 24 mg di magnesio;
  • 2 mg di sodio;
  • 1,54 mg di ferro;
  • 0,398 mg di vitamina B5 (acido pantotenico);
  • 0,3 mg di vitamina B3 (niacina);
  • 0,27 mg di zinco;
  • 0,256 mg di manganese;
  • 0,086 mg di rame;
  • 0,066 mg di vitamina B6 (piridossina);
  • 0,05 mg di vitamina B2 (riboflavina);
  • 0,05 mg di vitamina B1 (tiamina).

Il ribes nero è, inoltre, fonte di vitamina A, folati, acido citrico, acido malico, flavonoidi e antociani.

Tutti questi nutrienti fanno del ribes nero un frutto dalle proprietà antinfiammatorie, antistaminiche, antiossidanti, astringenti, neuroprotettive e vasoprotettive.

Prosegui la lettura per conoscere nel dettaglio tutti i suoi benefici.

 

Ribes nero: quali sono i benefici?

Il ribes nero è un frutto dalle mille proprietà benefiche. Vitamine, sali minerali, fibre e gli altri componenti che lo caratterizzano fanno del ribes nigrum un prezioso alleato della salute e del benessere generale dell’organismo.

Per questi motivi il ribes nero è molto utilizzato come ingrediente primario in numerosi integratori alimentari, oltre che nella fitoterapia e nell’omeopatia come rimedio naturale per combattere un’infinità di disturbi.

Vediamo quali sono i benefici associati al consumo del ribes nero.

 

Combatte le infiammazioni

La prima proprietà riconosciuta al ribes nero è quella antinfiammatoria.

L’elevato contenuto di vitamina C aiuta l’organismo a rafforzare le difese immunitarie, combattere le infezioni, lenire e prevenire le infiammazioni. Quest’ultima proprietà è fortificata dalla presenza dei flavonoidi, che stimolano il cortisolo, un ormone importantissimo che difende l’organismo dallo sviluppo di disturbi e malattie, tra cui tosse, raffreddore e mal di gola.

Il ribes nero è utilizzato anche nei trattamenti di disturbi infiammatori articolari, muscolari e all’apparato uro-genitale.

 

Antistaminico naturale

Il cortisolo, la cui produzione è stimolata da alcune sostanze presenti nel ribes nero come i flavonoidi, è associato alla riduzione dei sintomi delle allergie.

Il ribes nero, dunque, è definito un antistaminico naturale perché aiuta l’organismo a combattere i sintomi di molte allergie, tra cui quelle respiratorie e cutanee.

 

È un toccasana per il sistema immunitario

Grazie al suo elevato contenuto di vitamina C, antiossidante per eccellenza, il ribes nero è un prezioso alleato per il nostro sistema immunitario, in quando rafforza le barriere di difesa contro gli attacchi dei patogeni esterni, sia batterici che virali.

 

 

 

I suoi benefici sulla circolazione

Il ribes nero contiene acidi grassi essenziali e polinsaturi amici della circolazione sanguigna, migliorando la microcircolazione e rafforzando i capillari. Per questo è utile in caso di fragilità capillare, gambe gonfie ed emorroidi.

Grazie a queste sue caratteristiche, il ribes nero aiuta a prevenire la formazione di trombi nei vasi e l’arteriosclerosi, responsabili di molte patologie cardiocircolatorie.

 

Diuretico d’eccezione

Il ribes nero è utilizzato anche come diuretico per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine attraverso l’urina. È dunque un prezioso alleato delle donne per combattere la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite.

 

Gli effetti sul colesterolo

Alcune ricerche hanno dimostrato che il consumo regolare di ribes nero favorisce la riduzione del colesterolo cattivo e l’aumento dei livelli di colesterolo buono (HDL).

Altri studi, inoltre, hanno osservato anche il coinvolgimento del ribes nero nella regolazione dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia).

 

Ribes nero: come assumerlo

Oltre alla cucina, dove il ribes nero è utilizzato per preparare torte, confetture, marmellate, budini, centrifugati, succhi e gelatine, grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche questo frutto è fortemente sfruttato nella medicina naturale e nella fitoterapia.

Prima di addentrarci nell’argomento in questione, rispondiamo alla domanda: il consumo di ribes nero ha delle controindicazioni?

Al momento l’assunzione di prodotti a base di ribes nero non è associata a effetti collaterali particolari. Si consiglia comunque una maggiore cautela nell’assunzione in caso di:

  • situazioni in cui è raccomandata una ridotta assunzione di liquidi (per esempio, in presenza di alcune patologie renali);
  • gravidanza e allattamento;
  • utilizzo di antidepressivi;
  • reazioni allergiche collegate al consumo di prodotti a base di ribes nero.

 

Di seguito un elenco delle modalità di assunzione del ribes nero.

Attenzione: tutte le informazioni qui contenute sono indicazioni generali che non sostituiscono il parere di un medico. Affidati ai consigli del tuo dottore o di un esperto in nutrizione in caso di dubbi o, in generale, per assicurarti di seguire abitudini alimentari salutari e ideali per il tuo stato di salute.

Tisana di ribes nigrum

Mai provata la tisana al ribes nigrum? Si realizza con le foglie di ribes nero essiccate (due cucchiaini) da tenere infuse in una tazza di acqua calda per una decina di minuti. Questo infuso è un toccasana per la diuresi: favorisce l’eliminazione di liquidi e tossine, quindi l’effetto drenante e depurativo è garantito!

La tisana di ribes nigrum è adatta anche per alleviare il mal di gola e per lenire le infiammazioni della bocca. In questo caso è meglio utilizzare il liquido per fare dei risciacqui e utilizzare un quantitativo maggiore di foglie essiccate.

 

Tintura madre di ribes nigrum

Questa miscela, preparata a partire dalle foglie del ribes nero, sfrutta la sua azione antinfiammatoria. Nella medicina naturale è utilizzata:

  • per alleviare i sintomi di alcune allergie, come quelle stagionali (polline);
  • nel trattamento dei reumatismi, svolgendo un’azione antinfiammatoria sulle articolazioni e muscoli;
  • per ridurre il rischio di formazione di calcoli renali, viste le proprietà diuretiche associate al ribes nero.

 

Macerato glicerico

Il macerato glicerico è il risultato della macerazione dei frutti freschi di ribes nero.

Si tratta di un integratore alimentare utilizzato per combattere le infiammazioni che causano influenza, sinusiti, asma, allergie e orticaria.

 

Compresse di Ribes nigrum

Le compresse di ribes nero concentrano in una pastiglia le sostanze benefiche presenti nelle foglie di questa pianta; sono utilizzate principalmente con fini drenanti o per alleviare i sintomi di allergie stagionali.
Tali compresse possono essere assunte anche per combattere la stanchezza e la sintomatologia legata ai cambi di stagione.

 

Olio di ribes nigrum

L’olio di ribes nigrum è l’estratto dei semi di questa pianta ed è principalmente sfruttato per uso esterno contro dermatiti e acne.

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