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Mangiare la panna smontata fa male?

La panna è uno tra gli ingredienti che maggiormente vengono impiegati in pasticceria. Si aggiunge alla crema pasticcera per ottenere una deliziosa crema chantilly all’italiana, si usa montata per decorare torte e dessert, si gusta con un fresco gelato o si aggiunge in accompagnamento a una fetta di strudel caldo.


La panna sembra un ingrediente semplice da preparare e, invece, nasconde qualche insidia, tanto è vero che, come accade per la maionese, anche la panna può "impazzire" e può smontarsi.


Se vi siete mai chiesti se mangiare la panna smontata fa male, in questo articolo vi daremo le risposte alle domande più frequenti. Continuate qui la lettura:


Si può mangiare la panna smontata?


Prima di parlare della panna smontata e del fatto se mangiarla faccia male o no, vi vogliamo raccontare quanto sia importante la preparazione di un ingrediente base della pasticceria che sembra facile ma, in realtà, richiede una serie di accorgimenti che determineranno la sua riuscita e, ovviamente, quella del dolce di cui si renderà protagonista o coprotagonista.


La Panna da Montare Chef è un prodotto molto versatile che, chiuso in un brik, si rende sempre disponibile. Tuttavia, per poterlo utilizzare, è necessario sapere anche come conservarlo una volta acquistato.


Infatti, al supermercato, quando cercate la panna da montare che non sia la Panna Fresca Chef, la trovate nei banconi fuori dal frigo. E invece a casa, per averla sempre pronta all’uso, dovrete tenerla in frigorifero. Sì, perché la panna per montare bene e diventare soffice e cremosa ha bisogno di trovarsi a una temperatura molto bassa. Pertanto, ricordatevi che prima di utilizzarla la dovrete lasciare in frigorifero per almeno 4 ore.


Il freddo, infatti, aiuta la panna liquida a incorporare aria, mentre le fruste fanno il loro lavoro, e a venire montata meglio. Se siete di fretta e riuscite a comprare la panna solo poco tempo prima di doverla utilizzare, potete metterla in freezer per circa 30 minuti.


Un altro segreto per scongiurare una panna smontata, è quello di raffreddare molto bene anche gli strumenti con cui la monterete. Oltre ad essere freddi, fruste e ciotola dovranno essere perfettamente puliti e soprattutto asciutti.


Prendete dunque le fruste che vi serviranno per montarla e la ciotola dove la verserete ancora allo stato liquido e metteteli in freezer fino a quando risulteranno gelati. Solo allora, con panna e strumenti freddi potrete procedere alla montatura.


Ma veniamo al rischio che si corre quando la panna si monta: quello di ottenere una panna stracciata. Cosa è successo? A chi non è capitato di distrarsi un attimo e di vedere, all’improvviso, la panna avere una consistenza strana, come una pomata di burro con una stabilità poco omogenea. Bene, significa, come si dice in gergo da pasticceria, che la panna si è stracciata.


Stracciare la panna significa montarla troppo a lungo: in questo caso il grasso di cui è composta si separa dal siero e fa "impazzire" il composto che risulta poco cremoso e, come già detto, non omogeneo.


Siamo davanti ad uno dei casi in cui la panna si è smontata.


Ma la panna si può smontare anche quando, dopo essere stata montata a regola d’arte o fruste e ciotola fredde, l'amalgamate ad altri composti o la lavorate senza muoverla dall’alto verso il basso, ma semplicemente mescolandola. In quel caso, la panna perderà la sua consistenza e non manterrà la forma.


A questo punto la domanda è: potete mangiare comunque una panna smontata?


La risposta dovrebbe essere no: se la consistenza cambia perché il grasso si è scisso dal siero, inevitabilmente il sapore al palato sarà diverso e tenderà ad avere un gusto acidulo. Però, mangiarla non farà male.


Tuttavia, la panna smontata si può recuperare e noi vi spieghiamo come nel prossimo paragrafo.


Si può recuperare la panna smontata?


Se vi trovate davanti a una panna smontata e la prima cosa che vi viene da fare è buttarla via e prepararne una nuova, aspettate un attimo. Fermatevi e cercate di rimediare: se non riuscirete a farcela, siete autorizzati a ripetere tutto dall’inizio. Me noi siamo fiduciosi e vi vogliamo dare preziosi consigli su come recuperare una panna smontata.


Innanzitutto, vi ricordiamo che tutte le volte che volete montare la panna, dovrete tenere a mente di di lasciarne da parte sempre una certa quantità perché sarà lei, in caso di disastro, a venire in vostro aiuto. Infatti, la panna liquida servirà come aggiunta a quella montata male. Vediamo come.


Nella ciotola della panna smontata, aggiungete 1 cucchiaio di panna liquida non montata e cominciate a mescolare con una spatola. È infatti sconsigliato utilizzare le fruste elettriche o la planetaria perché rischiereste di peggiorare la situazione. Quindi procedete mescolando a mano fino a quando la quantità di panna liquida aggiunta non si sia perfettamente amalgamata al composto. Se il risultato non è soddisfacente, aggiungete altra panna liquida e mescolate fino a quando la consistenza della panna arriverà ad essere quella di una panna ben montata.


Non aspettatevi di vedere tornare una panna montata a neve, molto soffice, gonfia e cremosa, ma sicuramente la panna recuperata potrà essere utilizzata. Ma per quali ricette?


Come utilizzare la panna smontata


Dopo averla recuperata, la panna smontata torna ad essere un prodotto utilizzabile nelle ricette dolci ma, purtroppo, solo in alcune.


Ad esempio, nonostante abbiate magistralmente fatto riprendere una panna che si era smontata (o stracciata) e anche il suo sapore è tornato normale e goloso, vi sconsigliamo di utilizzarla per decorare torte o dessert. Una panna smontata e poi recuperata, potrà essere perfetta per farcire dolcetti, per aggiungersi ad altre creme o per arricchire gli impasti. Con alcune accortezze si posso creare delle cheesecake fredde per esempio.


Vediamo subito come.


Se avete recuperato la panna smontata, vi proponiamo di preparare una crema che potrà accompagnare un pandoro, un crumble o anche uno strudel.


Vi basterà aggiungere la panna recuperata alla Crema Pasticcera Chef e otterrete una golosa salsa dolcissima con cui deliziare il palato.


Dopo aver aggiunto la panna liquida alla panna smontata, mescolate bene e continuate fino a quando il composto tornerà a risultare molto cremoso, anche se non montato. A questo punto, mettete la Crema Pasticcera Chef in una ciotola e unite la panna, un cucchiaio alla volta. Mescolate man mano dall’alto verso il basso con movimenti delicati e lenti.


Piano piano, la crema prenderà corpo, cambierà colore (diventerà di un giallo molo tenue) e sarà pronta quando tutta la panna si sarà amalgamata.


Servitela in accompagnamento ai vostri dessert.


In aggiunta alla Crema al Cioccolato Chef, invece, la panna recuperata trasformerà un semplice dessert i un dolce al cucchiaio delizioso. Aggiungerete amaretti e scaglie cioccolato bianco e avete ottenuto un dolce di recupero davvero speciale.


Vi serviranno:


200 ML DI PANNA MONTATA RECUPERATA


530 GR DI CREMA AL CIOCCOLATO CHEF


70 GR DI AMARETTI


70 GR DI CIOCCOLATO BIANCO


Una volta recuperata la vostra panna smontata, mettetela da parte. Trasferite la Crema al Cioccolato Chef in una ciotola e, con un cucchiaio aggiungetevi la panna a piccole dosi, mescolando delicatamente con una spatola dall’alto verso il basso.


Man mano che la panna viene incorporata alla crema di cioccolato quanto assumerà una consistenza sempre più soffice e vellutata. Una volta finito di amalgamare gli ingredienti, prendete gli amaretti, metteteli in un canovaccio, chiudetelo e con un batticarne, schiacciateli delicatamente senza frantumarli: si dovranno ridurre in pezzettini non troppo piccoli.


Dividete gli amaretti sbriciolati sul fondo di 8 coppe di vetro monoporzione. Prendete il cioccolato e tritatelo grossolanamente con un coltello seghettato, distribuitene una piccola quantità sul fondo delle coppe insieme ali amaretti, quindi coprite con 3 o 4 cucchiai di crema in ogni coppa. Completate con il resto degli amaretti e del cioccolato distribuendo sulla superficie del cioccolato questi ingredienti.


Servite decorando con peperoncini rossi piccoli che daranno colore e allegria al dessert.


I modi di usare una panna smontata recuperata sono davvero moltissimi e se volete preparare una torta farcita, questo ingrediente farà al caso vostro.


Vi serviranno:


1 PAN DI SPAGNA


530 GR DI CREMA PASTICCERA CHEF


200 ML DI PANNA RECUPERATA


1 BACCELLO DI VANIGLIA


1 CUCCHIAINO DI CANNELLA


SUCCO D’ANANAS


6 FETTINE DI ANANAS SCIROPPATO


ZUCCHERO A VELO


In una ciotola, mescolate la panna recuperata con il cucchiaino di cannella e i semini del baccello di vaniglia, coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo. Nel frattempo, tagliate in tre parti il Pan di Spagna, e cominciate a bagnare la base con un po’ di succo d’ananas aiutandovi con un pennellino da cucina in silicone.


Distribuite 3 fettine di ananas sciroppato e coprite con un abbondante strato di Crema Pasticcera Chef; chiudete con il secondo strato e ripetete l’operazione: bagnate con lo sciroppo d’ananas tutta la superficie (senza esagerare altrimenti il Pan di Spagna potrebbe rompersi), distribuite le fettine d’ananas spezzettate e questa volta coprite con uno strato di panna aromatizzata.


Completate con l’ultimo strato di Pan di Spagna, pulite bene i bordi della torta e copritela con una spolverata di abbondante zucchero a velo. Nulla vi vieta, è chiaro, di montare un altro po’ di panna e procedere con la classica copertura di una Pan di Spagna farcito a regola d’arte.


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