Leggerezza del latte delattosato
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La leggerezza del latte delattosato

È arrivata l’estate e con essa la voglia di stare all’aria aperta e di praticare tutti quegli sport che, per pigrizia o per il maltempo, avevamo trascurato nella stagione fredda. Dalla semplice passeggiata in natura alla corsa in riva al mare, dal Thai Chi sull’erba al nuoto en plein air. Ma con il caldo e il maggiore movimento fisico diventa importante anche nutrirsi in maniera corretta, per assicurare al nostro organismo la giusta idratazione e un equilibrato apporto di proteine, vitamine e sali minerali utili per una migliore efficienza muscolare. Niente di meglio, dunque, di una buona tazza di latte che rinfresca e gratifica il palato senza appesantire e, se è altamente digeribile come quello delattosato, risulta leggero e invitante per tutti, anche per chi, normalmente, è intollerante al latte.

COS'È ESATTAMENTE IL LATTE DELATTOSATO?

Il latte delattosato è un latte con un ridottissimo contenuto di lattosio, ovvero lo zucchero che alcune persone non riescono ad assimilare per carenza dell’enzima lattasi. Fermentando nell’intestino, il lattosio non assimilato produce fastidi più o meno seri, come gonfiori, dolori addominali, colite, dissenteria.

Il latte delattosato è anche definito HD, che dall’acronimo inglese (High Digestible) significa ad alta digeribilità, adatto, quindi, a tutti coloro che, avendo un’intolleranza al lattosio, possono tranquillamente consumare queste bevande nutrienti e, allo stesso tempo, gustose.

Il latte delattosato può essere di due tipi: sia latte pastorizzato che late UHT (dall’acronimo inglese Ultra High Temperature), cioè una lunga conservazione; È un latte vaccino sottoposto ad un processo, chiamato idrolisi enzimatica, che riduce la concentrazione di lattosio fino al 70% rispetto a quella iniziale. La produzione di latte delattosato sta diventando sempre più acclamata grazie all’elevato numero di consensi tra i consumatori.

Chi è allergico al latte deve assolutamente evitare le categorie di latte e latticini, ovvero tutti quei prodotto derivati dal latte e a partire da esso composti.

Chi, invece, è solo intollerante, ha la possibilità di trovare in commercio dei prodotti delattosati di alta qualità. Esistono, infatti, per esempio, dei formaggi stagionati che non creano problematiche o latticini, come la mozzarella senza lattosio o altri formaggi freschi, composti da latte di capra o da latte di pecora ad alta digeribilità.

Il delattosato, rispetto al latte normale , contiene una minore quantità di grassi saturi che influenzano negativamente il colesterolo ma, di contro, ha un indice glicemico superiore, quindi, come per quasi tutti gli alimenti, è importante consumarlo con moderazione, soprattutto se si hanno determinate patologie, come il diabete.

E L'ENZIMA LATTASI A COSA SERVE?

La lattasi è un enzima, presente nell’organismo, che scinde il lattosio presente nel latte in due zuccheri più semplici e, di conseguenza, più digeribili. Quando la scissione di glucosio e galattosio, ad opera di questo enzima lattasi, non avviene o risulta fortemente deficitaria, iniziano a insorgere dei problemi di salute. Il bimbo appena nato è in grado di produrre l’enzima lattasi ma con il passare degli anni questa capacità si riduce a tal punto che, in base agli studi più recenti, in Italia ben il 40% della popolazione ha un deficit di lattasi. Questo provoca la cosiddetta intolleranza al latte che, più propriamente, è un’intolleranza al lattosio.

Questa intolleranza crea delle condizioni di disagio che si manifestano tramite sintomi fastidiosi come la diarrea persistente o dei problemi di digestione ai quali devono seguire un trattamento e un’attenzione alla composizione dei cibi acquistati. Si può anche provare un senso di stanchezza e sentirsi debilitati.

QUINDI CHI È INTOLLERANTE AL LATTOSIO PUÒ BERE IL DELATTOSATO?

Certamente sì, perché è come se bevesse un latte predigerito. In questo modo non deve rinunciare al sapore e alle qualità nutrizionali del latte, così ricco di proteine e calcio.

Con il latte delattosato puoi goderti tutta la bontà del latte senza sentirti appesantito. Questo latte è particolarmente raccomandato a tutti, intolleranti e non, soprattutto in estate quando si cercano alimenti più leggeri e più facili da digerire. Il latte delattosato è, dunque, una bevanda buona e invitante proprio come il latte di tutti i giorni. Per questo è adatta per essere scelta da tutti.

Inoltre, la diffusione e la maggiore conoscenza di questa intolleranza alimentare ha fatto sì che si introducessero sul mercato dei prodotti senza latte, i cui valori nutrizionali non hanno niente da invidiare rispetto ai tipici prodotti con il lattosio!

VIENI A UTILIZZARE IL LATTE DELATTOSATO

In cucina lo si usa esattamente come il latte comune con il vantaggio di ottenere preparazioni decisamente più leggere per chi ha intolleranze ma altrettanto gustose. E al supermercato si trova pure lo yogurt realizzato con latte delattosato.

Oltre al latte biologico delattosato si può godere anche di bevande che nelle ricette presentano latti vegetali, costituendo una buona alternativa al latte di vaccino, non digeribile per gli intolleranti al lattosio e non adatto dai vegani. I latti delattosati contengono grassi insaturi, sono privi di lattosio e colesterolo, e vengono arricchiti di componenti nutrienti, come vitamina D e B12.

IDEE GOLOSE PER UN'ESTATE ... IN DOLCEZZA

Abbinato ai cereali, il latte delattosato diventa un’ottima colazione per l’estate: leggera ma nutriente per cominciare bene la giornata! E una sferzata di energia la regala anche lo yogurt con latte delattosato, magari dolcificato con il miele per un gusto più deciso.

A merenda, poi, un ricco frullato di frutta fresca con delattosato è quello che ci vuole nelle calde giornate estive. Ma il latte delattosato è buono anche da solo e diventa una bevanda rinfrescante e corroborante dopo una giornata passata all’aria aperta. E con aggiunta di un po’ di sale e cetrioli diventa ancora più dissetante, come insegna un’antica tradizione greca.

Un’idea per i più golosi? Chi non può resistere alla tentazione del gelato può preparare col delattosato dei gustosissimi semifreddi arricchiti con frutta di stagione. Fra le proposte più accattivanti, un sorbetto con pesche, albicocche o melone. È un mix di vitamine che fanno bene alla pelle e ci guadagna pure l’abbronzatura! E che dire di un’invitante crema fredda al caffè? Con il latte delattosato è decisamente più digeribile, quindi leggera per l’estate e alla portata di tutti.

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