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Crema di topinambur e zenzero - Parmalat

preparazione
Preparazione: 15 min Cottura: 25 min

Difficoltà
Facile

Topinambur 300 gr

Panna fresca Zymil 40 ml

Patate medie 3 patate

Scalogno 1 scalogno

brodo vegetale 500 ml

zenzero

Vedi tutti gli ingredienti

Crema di topinambur e zenzero

preparazione
Preparazione: 15 min Cottura: 25 min

Difficoltà
Facile

ingredienti

Topinambur 300 gr

Panna fresca Zymil 40 ml

Patate medie 3 patate

Scalogno 1 scalogno

brodo vegetale 500 ml

zenzero

Vedi tutti gli ingredienti

La crema di topinambur e zenzero è una morbida vellutata ideale per le cene invernali in famiglia.

Una ricetta semplice e veloce da realizzare in cui il sapore avvolgente dei topinambur si unisce a quello delle patate, il tutto aromatizzato dal profumo dello zenzero.

È un piatto gustoso e ricco di sapore, da servire caldo guarnito con una dadolata di pane tostato o con del muesli salato per dare una nota croccante. Per una maggiore sapidità, invece, potrete aggiungere al soffritto o come guarnizione dello speck tagliato a cubetti e tostato in padella con un filo d’olio extravergine d'oliva.

Leggerezza, gusto e benessere solo grazie al topinambur!


Preparazione

Preparazione: 15 min Cottura: 25 min
totali

Pulite i topinambur e tagliateli a pezzetti. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi. Poi lavate i pezzetti di patate e topinambur, e teneteli in ammollo in acqua fredda con del succo di limone per evitare che si anneriscano.

Mettete i topinambur e le patate in una pentola dai bordi alti insieme ad un po’ di olio e allo scalogno tagliato sottilmente, e fate insaporire insieme al soffritto. Dopo qualche minuto aggiungete il brodovegetale a filo e lasciate cuocere finché non diventano morbidi con il coperchio della pentola chiuso.

A metà cottura mettete una radice di zenzero sbucciata, regolate di sale e pepe e al termine della cottura togliete lo zenzero. Lasciate raffreddare un attimo e frullate con un mixer ad immersione. Se il composto risulta troppo asciutto, aggiungete altro brodo vegetale.

Aggiungete infine la panna fresca e frullate ancora per mantecare e rendere la crema più liscia e vellutata.

Aggiungete infine la panna fresca e frullate ancora per mantecare e rendere la crema più liscia e vellutate.

Servite a tavola la vellutata calda con dello zenzero grattugiato sopra ciascun piatto.

Per dare una nota croccante potete aggiungere dei dadini di pane tostati in padella o del muesli salato aromatizzato allo zenzero.

Curiosità

Ma che cos’è il topinambur? Questa, sicuramente, sarà stata la domanda che vi siete posti quando tra le ricette avete incrociato per la prima volta questo nuovo ingrediente.

Il topinambur, noto anche con il nome di rapa tedesca o carciofo di Gerusalemme, è una pianta originaria dell’America del Nord e del Canada, il cui tubero ne rappresenta la parte commestibile che ricorda nel gusto il carciofo e nella consistenza la patata, ed è ricco di proprietà benefiche ma, al contempo, è povero di calorie.

L’ondata salutista che da qualche tempo ha coinvolto anche la dieta mediterranea ha portato, infatti, alla riscoperta di tanti alimenti ormai dimenticati dal mondo moderno, ma che in passato costituivano la base alimentare dei piatti più poveri, e il topinambur è tra questi. Ad esempio, potete ritrovarlo in alcuni piatti della tradizione culinaria piemontese dove è conosciuto con il nome di "ciapinabò".

Il consumo del topinambur è ideale per chi preferisce seguire un’alimentazione leggera e nutriente. È ricco di fibre, in particolare di una fibra idrosolubile, l’inulina, utile per tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue, oltre che per migliorare le funzioni digestive, la flora intestinale e per aumentare il senso di sazietà.

È una buona fonte di sali minerali, prima di tutto potassio, poi magnesio, calcio e ferro. Inoltre, contiene buone quantità di vitamina A e C, una bassa percentuale di proteine, pochissimi grassi e carboidrati, e non contiene glutine.

Se queste sono le sue qualità interne, potrete notare che esternamente il topinambur ha una forma bitorzoluta simile a quella dello zenzero. La buccia, generalmente sottile, può essere soltanto spazzolata e pulita da eventuali impurità e parti più dure oppure, se preferite pulire il topinambur qualora la buccia fosse troppo spessa, potrete adoperare un pelapatate o un coltellino per toglierla completamente.

Proprio come altri ortaggi tende ad annerire quindi, una volta tagliato, è bene immergerlo in acqua acidulata con del limone.

Il topinambur è molto versatile e l’utilizzo che se ne può fare non è molto differente da quello della patata, anzi può diventarne un salutare sostituto. Può diventare contorno se cotto al forno con pomodorini, olive e spezie, oppure un sostanzioso piatto unico in vellutate o purè. Se tagliato a fette sottilissime, potrete realizzare delle sfiziose e leggere chips.

A differenza delle patate, poi, può essere anche mangiato crudo in insalate, come alternativa nel pinzimonio oppure si può ridurre in salsina cremosa da spalmare sui crostini di pane.

Ora che sapete cos’è, che fa bene e come si può preparare, iniziate a cucinare!


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