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Difficoltà
Facile

Latte UHT Zymil Buono digeribile senza lattosio 250 ml

Carne trita di manzo 300 gr

Uova 2

Parmigiano Q.B.

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Le polpette costituiscono un must della tradizionale cucina italiana e le potrete trovare sulle tavole di tutti nelle versioni più disparate, accompagnate da salse al pomodoro, cotte in forno oppure fritte in padella: in qualsiasi loro forma le polpette sono squisite e mettono sempre di buon umore.

Preparate con tutti i tipi di spezie e di carne macinata come manzo, vitello, agnello, maiale o capra, le polpette di carne possono essere gustate in tutte le salse - in ogni senso della parola. In alcune tradizioni, sono un must ai tavoli delle feste, in altre invece, sono il piatto quotidiano per eccellenza, facili e veloci da cucinare, le polpette sono perfette per raccogliere gli avanzi e fare gustosi bocconcini da condividere con la famiglia o con gli amici.

La ricetta che abbiamo deciso di proporvi è quella delle polpette cotte nel latte, profumate dalle foglie di salvia e dalla scorza di limone grattugiata. La ricetta è semplice, veloce e alla portata di tutti, preparare delle deliziose polpette sarà un gioco da ragazzi e non preoccupatevi qualora ne avanzino, le polpette sono buonissime anche fredde, o come vuole la tradizione, ripassate in padella il giorno dopo in un delizioso sughetto di pomodoro e basilico.

Potrete inoltre preparare delle deliziose polpette anche nella loro versione vegetariana: fatte di ceci, spinaci, carote, funghi, fritte oppure cucinate in padella, avrete soltanto l'imbarazzo della scelta. Accompagnatele con una crema di verdure oppure di parmigiano: le vostre polpette saranno squisite anche vegetariane!


Preparazione


totali

Per prima cosa preparate un battuto di aglio e prezzemolo, unitelo in una ciotola con il macinato di manzo, crosta e mollica del pane raffermo triturati a pezzetti, le due uova intere e il formaggio grattugiato. Aggiungete il sale, il pepe, una spolverata di noce moscata e lavorate con le mani per fare amalgamare bene tutti gli ingredienti. A filo aggiungete anche un po’ di olio extra vergine di oliva. Quando il vostro composto vi sembrerà compatto e omogeneo iniziate a formare con le mani delle piccole polpette rotonde e mettetele da parte.

In una padella anti aderente mettete a scaldare dell’olio extra vergine di oliva a fuoco basso. Nel frattempo infarinate le vostre polpette e quando saranno pronte mettetele a rosolare in padella aggiungendo il rametto di salvia. Fate cuocere per almeno 10 minuti a fiamma dolce, infine ricoprite tutto con 250 ml di latte e fate cuocere per 20 minuti.

Durante la cottura aggiustate di sale e aggiungete della scorza di limone grattugiata. A cottura ultimata, quando il latte avrà acquisito una consistenza più densa e cremosa, servite le vostre polpette ancora calde.

Curiosità

Non è chiaro chi abbia inventato la prima polpetta, anche se molti credono che la polpetta sia nata in Persia, dove gli avanzi di carne venivano utilizzati per preparare un piatto noto come Kofta. Si suppone che dalla Persia la polpetta si sia diffusa in tutto il Medio Oriente fino alla Cina.

Alcuni sostengono che i commercianti veneziani portarono la polpetta in Europa attraverso le rotte commerciali, mentre altri credono che gli antichi romani abbiano sviluppato una ricetta simile e meritino il pieno riconoscimento per l'umile origine delle polpette: Apicius, una raccolta di ricette che si pensa sia stata compilata nel IV o V secolo, comprende diverse varietà di polpette fatte di tutto, dalle seppie al pollo. Come per molti testi antichi, gli studiosi non sono stati in grado di identificarne definitivamente le origini o l'autore; molti ritengono che il libro di cucina sia stato scritto da diversi autori nel corso di diversi decenni. Nella sua traduzione inglese del 1936, Joseph Dommers Vehling sostiene addirittura che i romani stessi abbiano adattato alla loro cucina la ricetta delle polpette ispirandosi alla cucina greca.

Il candidato più probabile per la polpetta originale sembra essere in realtà proprio il kofta: secondo una famosa enciclopedia sul cibo redatta ad Oxford, il kofta appare in alcuni dei primi libri di cucina arabi, dove era costituito da agnello macinato arrotolato in palline della grandezza di un'arancia e glassato con tuorlo d'uovo e zafferano. Probabilmente viaggiò dal mondo arabo lungo le rotte commerciali verso la Grecia, il Nord Africa e la Spagna, fino alle nostre coste.


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