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Lo yoga fa dimagrire?

Oggi la pratica dello yoga è molto diffusa anche in Italia, ma vi siete mai chiesti quali sono le sue origini?

Sicuramente tutti saprete che affonda le sue radici in Oriente ma ci sono molte cose interessanti da sapere se vi state avvinando a questa disciplina che coinvolge la persona interamente: corpo, mente e spirito.

I benefici che si possono trarre dalla pratica dello yoga sono tantissimi sia per il corpo che per la mente e tra questi vi è anche la perdita di peso, se affiancato anche da un’alimentazione sana ed equilibrata.

Quindi se volete sapere in che modo lo yoga fa dimagrire, continuate la lettura del nostro articolo!


Origini e caratteristiche dello yoga


Il termine sanscrito "yoga" indica delle pratiche meditative e ascetiche e molti studiosi individuano una correlazione tra il termine stesso e la radice “yuj-” che significa “unire”. Da qui quindi deriverebbe il significato della parola yoga come unione di tutte le parti della persona, quindi corpo, mente e spirito, e come governo dei sensi da parte della coscienza per ottenere un perfetto equilibrio.

Una delle prime testimonianze che indicano la conoscenza di pratiche meditative e di autocontrollo mentale e del corpo risale al terzo millennio a.C., nella valle del fiume Indo, nell’odierno Pakistan, e si tratta di un sigillo che raffigura una figura umana circondata da animali e seduta in una posizione yoga.

Questa testimonianza, quindi, risale a ben prima che gli Arii si stabilissero in India. Questa popolazione si stabilì tra il 1500 e il 1250 a.C. nel Punjab e scrisse dei libri, i "Veda", che contengono tutte le loro credenze e la loro filosofia, tra cui anche riferimenti allo yoga. All’interno di questi libri non si trovano dei riferimenti allo yoga come una disciplina vera e propria ma si ritrovano vari concetti legati a questa disciplina. Nelle "Upanishad", l’ultima parte dei Veda, scritte tra l’800 e il 300 a.C, vi sono anche dei riferimenti a pratiche con i loro effetti.

Lo "Yog-sutra" è considerato il testo antico più autorevole che ha come argomento lo yoga. Il suo autore, il filosofo Patanjali, visse nel II secondo a.C. e scrisse questo testo che si compone di 139 aforismi, i sutra, con i quali esprimeva, in modo molto ermetico e conciso, concetti e idee. La datazione dell’opera è molto incerta ma con essa lo yoga entrò a far parte dei sei sistemi filosofici dell’India antica: i darshana. Tale termine indica propriamente “visione” e allude alla concezione della realtà che deriva dalla pratica di una disciplina ascetica e contemplativa.

Oggi con il temine yoga si identifica un insieme di pratiche che integrano anche altre filosofie, sviluppando moltissimi tipi di yoga, come quello buddista, tibetano taoista e così via, e anche differenziandosi in base allo stile, ad esempio lo stile Ashtanga, lo stile Kundalini e lo stile Hatha.


I benefici dello yoga sulla mente e sul corpo


Lo yoga, a differenza degli altri sport, fa sviluppare tutte le parti del corpo. Questo perché la combinazione delle diverse posizioni permette di far lavorare tutti i muscoli del corpo, ottenendo anche dei benefici per il sistema nervoso. Tutti possono praticarlo e a qualsiasi età.

L’abbinamento delle posizioni (asana), della meditazione e il controllo della respirazione (pranayama) sono in grado di portare non solo dei benefici al corpo ma anche alla mente, ovviamente se lo yoga viene praticato con costanza.

Per quanto riguarda le posizioni, ogni movimento prevede un allungamento dolce e lento del muscolo, che agisce anche sulla circolazione e sull’elasticità, prevenendo o mitigando dolori dovuti alla rigidità muscolare. Gli asana quindi tonificano i muscoli e migliorano anche la percezione del proprio corpo, oltre a massaggiare gli organi interni.

La meditazione è un metodo di rilassamento molto profondo che ha come unico scopo la liberazione della propria mente da stress, ansia o qualsiasi altra tensione, dando quindi un senso di benessere.

Il controllo della respirazione invece aiuta ad aumentare la concentrazione e, oltre a fornire un giusto apporto di ossigeno ai muscoli, consente di eliminare facilmente l’acido lattico e ad abbassare la frequenza cardiaca.

Il praticare yoga può influenzare i movimenti intestinali e, quindi, può aiutare a risolvere problemi di stitichezza o cattiva digestione e pancia gonfia. Rinforza le articolazioni, tonifica il corpo, rende più elastica la colonna vertebrale, riduce i dolori muscolari e migliora l’elasticità, in quanto rilassa i muscoli e i tessuti connettivi.

Come già detto praticare yoga aiuta la concentrazione e a canalizzare l’energia per utilizzarla in modo positivo. Riduce lo stress e l’ansia e rinforza l’autostima. La meditazione infatti consente di avere pensieri positivi e di conseguenza aiuta a gestire meglio le situazioni quotidiane della propria vita.


Come lo yoga aiuta a dimagrire


Un altro beneficio molto importante dello yoga è quello di aiutare a raggiungere il peso forma. Praticare lo yoga sicuramente fornisce una maggior consapevolezza di sé stessi e aiuta a comprendere il proprio corpo, aiutando anche a distinguere la vera fame dalla sensazione di fame. Inoltre, come abbiamo visto lo yoga coinvolge tutto il corpo e aiuta la digestione.

Ma è certo che lo yoga aiuti a dimagrire? Uno studio condotto dal Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle ha trovato una correlazione tra la pratica dello yoga e la perdita di peso: su un campione di 15 mila adulti sani di mezza età, sia donne che uomini, le persone che praticavano regolarmente yoga, ovvero 30 minuti almeno una volta alla settimana per 4 o più anni, mettevano su 3 chili in meno in 10 anni rispetto alle altre che non lo praticavano.

La cosa più interessante è che le persone in sovrappeso che avevano praticato yoga avevano perso in media 2 chili, mentre quelle che non lo avevano praticato erano ingrassate in media 6 chili in 10 anni.

Secondo i ricercatori questo risultato non era legato alle calorie consumate attraverso lo yoga, visto che poche persone praticano uno yoga aerobico tale da far dimagrire, ma era ricollegabile all’effetto sulla mente derivato dalla pratica dello yoga: una maggior consapevolezza del proprio corpo consente di percepire il proprio senso di sazietà e rende più semplice il non cedere alle tentazioni e il rispettare i propri limiti prima di superarli.


Le posizioni yoga che aiutano a perdere peso


Le posizioni yoga sono moltissime e tutte apportano benefici al corpo. Alcune di queste possono aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo di perdere il peso in eccesso, vediamone alcune:



  • la posizione dell'Uttanasana: consiste in un piegamento completo del busto in avanti mentre si è in piedi. Consente un allungamento della parte posteriore del corpo e la compressione dell’addome. Se non riuscite a compiere questo asana, potete piegare le ginocchia e pian piano distenderle. Ricordatevi di non restare troppo a lungo in questa posizione per evitare di stendere troppo i muscoli delle cosce;

  • la Bhujangasana o posizione del cobra: è un altro asana fondamentale per voi. Distendetevi a terra con la pancia rivolta verso il basso, allungate le gambe tenendole unite e appoggiate le mani sotto le spalle. A questo punto dovrete spingere le mani a terra e sollevare il petto, tenendo il bacino a terra. Quando avrete raggiunto il vostro limite di piegamento indietro, portate la testa verso l’indietro e guardate in alto. Mantenete Bhujangasana fino a qualche minuto massimo, respirando profondamente;

  • la posizione del Guerriero: dovrete aprire le gambe portandone una indietro e una avanti. Ruotate poi il piede più indietro a novanta gradi girandolo verso l'esterno e poi piegate il ginocchio della gamba davanti. A questo punto portate le braccia verso l’alto e apritele lateralmente. Dovrete mantenere gli addominali contratti e aprire il torace, aiutandovi con la respirazione. L'altra gamba dovrà essere allungata e ferma. L’ideale sarebbe riuscire a mantenere la posizione per mezz’ora;

  • la posizione del Loto è molto facile: sedetevi su un tappetino con le gambe incrociate e cercate di allungare la colonna vertebrale verso l'alto. Ricordatevi di tenere gli addominali ben contratti e respirate lentamente. Ora incrociate le mani sopra la testa, mettendo palmo contro palmo. Mantenete la posizione per qualche minuto;

  • la posizione della Barca sarà senz’altro utile. Sedetevi e appoggiate i palmi delle mani accanto alle anche. Piegate le ginocchia e sollevate i piedi da terra, afferrando anche le ginocchia con le mani se avete bisogno di aiuto. Avvicinate poi le cosce al petto, raddrizzate il torace e restate in equilibrio sui glutei. Allungate infine le braccia in avanti in modo che siano parallele al pavimento, effettuando anche dei piccoli movimenti su e giù con queste. Questa posizione è ottima per far lavorare gli addominali e ottenere una pancia piatta.


Alcuni esercizi da praticare a casa


Praticare yoga può aiutarvi a perdere peso a patto che sia unito a un’alimentazione sana ed equilibrata, scegliendo ingredienti freschi e i superfood: provate ad arricchire la vostra dieta quotidiana con ricette come i bicchierini di quinoa soffiata con noci, mirtilli e yogurt e uno smoothie con avocado per dare la carica giusta alla vostra giornata, o ancora le polpette di quinoa e zucca e la vellutata viola, per il pranzo o la cena. Il corpo avrà bisogno di abituarsi gradualmente, quindi è bene evitare diete drastiche per accelerare i tempi: il segreto è la costanza e tanta forza di volontà.

Alcune posizioni semplici da poter fare a casa per distendere la schiena e rafforzare i muscoli sono: la posizione del cane a testa in giù, in cui dovrete semplicemente stendervi a terra e portare in alto i glutei mantenendo gambe e braccia rigide; la posizione del bambino, in cui dovreste inginocchiarvi a terra, sedervi sui talloni e rilassare le braccia e appoggiare le mani sul pavimento, inclinandovi leggermente in avanti in modo che lo stomaco e il petto siano appoggiati sulle cosce.

Ricordate che la respirazione è molto importante in tutti gli asana e, a seconda dell’esercizio, sarà adatta una respirazione al posto di un’altra. Ovviamente potete provare a realizzare a casa anche le posizioni descritte precedentemente.


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