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Polpette quinoa e zucca - Parmalat

preparazione
35 MIN

Difficoltà
Facile

Quinoa 250 G

Zucca 250 G

Parmigiano grattugiato 80 G

Latte Uht magro digeribile senza lattosio 30 ML

Pangrattato 40 G

Uova 1

Vedi tutti gli ingredienti

preparazione
35 MIN

Difficoltà
Facile

ingredienti

Quinoa 250 G

Zucca 250 G

Parmigiano grattugiato 80 G

Latte Uht magro digeribile senza lattosio 30 ML

Pangrattato 40 G

Uova 1

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Quante volte vi capita di dire “l'aperitivo solo una volta la settimana”, temendo infatti di sbagliare e di rovinare la dieta o la vostra sana alimentazione? La risposta giusta invece è nel selezionare e realizzare nella propria cucina stuzzichini e finger food con ingredienti naturali e non troppo grassi, ma dal sapore sfizioso e inimitabile. Per farlo esistono ricette veloci e allo stesso tempo salutari che fanno al caso vostro.

L'esempio perfetto per creare un aperitivo speciale sono le polpette quinoa e zucca. Si tratta infatti di un finger food a base di verdure, quindi adatto anche ai vegetariani. Non cascate nel tranello che vede le polpette un alimento grasso poiché fritto, la nostra versione infatti prevede l'utilizzo di carta da forno su cui adagiare le vostre polpette senza ricorrere alla famigerata frittura. Il nostro piatto sarà a base di zucca, ma potrete variare gli ingredienti inserendo zucchine, ceci, funghi o addirittura, ma in quel caso diventeranno molto più sostanziose, le patate. Per rendere ulteriormente saporite le vostre polpette quinoa e zucca potete ricorrere a delle erbe aromatiche o delle spezie come la curcuma, oppure realizzare delle polpettine croccanti con l'aggiunta di semi di zucca e semi di sesamo.

L’aperitivo è uno dei momenti in cui socializzare e fare due chiacchiere con gli amici e poter farlo senza venire meno a una sana alimentazione rende la serata molto più piacevole. Inoltre, scoprirete che la nostra ricetta delle polpette accontenterà veramente qualsiasi palato, senza appesantire. Non è cosa da poco non friggere le polpette: questa soluzione infatti potrete adottarla per qualsiasi piatto “fritto” che volete mangiare senza ricorrere ad abbondante olio bollente da dover eliminare con carta assorbente, e senza perdere il gusto e la croccantezza.

Abbinate, infine, le vostre polpette alle salse, che anche in questo caso vi consigliamo di preparare da voi mettendo insieme semplici ingredienti, come il timo, l'aglio, il prezzemolo e il sedano con un poco di curry per ottenere una prelibata salsa indiana al curry. Servite le polpette all’interno di ampi vassoi, oppure, seguendo il trend di questo momento, all’interno di carta grezza chiusa a formare un cono, come il classico finger food da fiera. Potete prendere le polpette e metterle dentro una ciotola rotonda e infilzarle una ad una con simpatici stuzzicadenti di legno lunghi, in maniera che i vostri invitati possano servirsi da soli e spiluccare le vostre buonissime polpette.

Che aspettate? Scoprite la ricetta delle polpette di quinoa e zucca vegetariane, deliziose per un pranzo o una cena in famiglia, per antipasto o aperitivo. Realizzarle è davvero semplice: dalla preparazione del composto fino alla cottura, verrete seguiti passo passo e otterrete uno sfizioso risultato, nelle giuste dosi e dalla doratura perfetta.


Preparazione

35 MIN
totali

Il primo step del procedimento per realizzare delle ottime polpette quinoa e zucca è di lavare sotto acqua fredda la quinoa, con l'utilizzo di un colino. Dopodiché mettetela in una pentola capiente a cuocere in abbondante acqua salata per 30 minuti.

Nel frattempo, avrete pulito e tagliato la zucca in piccoli tocchetti per farla bollire in acqua salata fino a quando non avrà ottenuto una consistenza molle. Una volta che sia la quinoa sia la zucca saranno cotte, lasciatele raffreddare un poco.

Ottenete dalla zucca una purea aiutandovi con una forchetta in modo da compattare il tutto, unite la quinoa, il Latte Scremato UHT Zymil, il parmigiano grattugiato, un uovo (alcuni inseriscono anche due uova) e il pangrattato.

Insaporite per bene con sale, pepe, peperoncino e una grattugiata di noce moscata. Se preferite, aggiungete anche del prezzemolo tritato.
Se la consistenza del vostro impasto è troppo umido aggiungete altro pangrattato.

Prendete una bella teglia capiente e foderatela con della carta da forno, realizzate con il vostro impasto delle polpettine di forma rotonda e adagiatele sulla vostra teglia. Spennellate le polpettine con un filo di olio extravergine d'oliva, questo procedimento permetterà di creare una crosta più consistente, ma è un procedimento che potete omettere.

Inserite la vostra teglia in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Osservate bene le vostre polpette all'interno del forno, saranno cotte non appena diventeranno ben dorate.

Tra i consigli che vi suggeriamo c'è quello di servirle calde abbinate a delle salsine che renderanno veramente speciale il vostro aperitivo, aggiungendo un contorno di pomodorini e una spolverata di scaglie di parmigiano usando la grattugia del formaggio..

Curiosità

La quinoa è ormai entrata nella tradizione culinaria di tutto il mondo e viene spesso consigliata oggi nelle diete salutari a coloro che vogliono mantenere la linea, poiché, contenendo acidi grassi saturi, favorisce la perdita di peso aumentando il senso di sazietà. Ma che origini ha? Che giri nel mondo ha fatto per giungere a noi come alimento protagonista delle diete dimagranti?

La storia della quinoa inizia circa 5000 anni fa, in Sud America, quando la popolazione dei Maya e quella degli Inca usavano questa pianta a scopo terapeutico, grazie alle sue importanti proprietà nutrizionali. In particolare, gli Inca basavano la loro dieta alimentare sui chicchi di quinoa e sulle patate. Questo perché non solo credevano che la quinoa avesse proprietà nutritive importanti, ma ritenevano anche che fosse sacra.

La sacralità di questi chicchi venne successivamente minacciata dall'avvento delle popolazioni spagnole, che associavano a questa sacralità rituali blasfemi che andavano eliminati. Tuttavia molti contadini riuscirono a salvare la tradizione sacra e culinaria dei chicchi di quinoa, nascondendola e facendo in modo che restasse il piatto protagonista dell’alimentazione delle popolazioni andine.

Oggi la quinoa è stata riconosciuta dall'ONU come alimento della biodiversità, contro la denutrizione e la fame nel mondo. Questo perché si tratta di uno pseudo-cereale che resiste alle temperature troppo fredde o troppo calde e cresce in ogni condizione meteorologica, adattandosi facilmente a molti territori. Della quinoa inoltre possono essere usati i chicchi, ma anche le foglie, sia cotte che crude, mentre il fusto della pianta è divenuto un alimento fondamentale per molti animali erbivori negli allevamenti.


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