Il risotto alle ortiche è un primo piatto molto semplice e veloce da realizzare, dal gusto fresco e primaverile, adatto inoltre ai vegetariani. L’ingrediente principale di questa ricetta è l’ortica, un’erba selvatica dal sapore amarognolo, che in aggiunta alla Panna Classica Chef, darà vita a una crema dal sapore delizioso e molto delicato: la Panna Classica Chef conferirà cremosità e delicatezza, mentre l’ortica costituirà l’ingrediente irresistibile e saporito del risotto.

Per realizzare questo piatto, vi suggeriamo di pulire le cimette di ortiche con dei guanti in lattice data la natura urticante che possiede questa pianta selvatica prima di appassire con la cottura, e di selezionare le foglie più tenere.

L’ortica, infatti, è una pianta con cui il contatto viene tendenzialmente evitato: se sfregata sulla pelle, potrebbe portare alla formazione di eritemi e prurito. In realtà, l’ortica non è una pianta malvagia, ma bensì una risorsa dalle mille qualità. Ricchissima di vitamine e minerali, viene utilizzata nell’erboristica come rimedio naturale per tantissimi malanni, e se cotta può diventare anche un ottimo ingrediente da utilizzare in cucina.

Inoltre, vi consigliamo di utilizzare la varietà di riso Carnaroli, che con i suoi chicchi tondi e corposi, è adatta alla preparazione dei risotti perché mantiene bene la cottura senza diventare colloso o scotto. Ricordatevi di tostare bene il riso in padella prima di farlo cuocere nel brodo vegetale e non tralasciate nella fase finale di far mantecare bene per rendere cremoso il risotto.

Non vi resta che seguire i passaggi della nostra ricetta per provare questo primo piatto davvero insolito e delizioso ecco qui tutti i passaggi e i consigli che potrebbero esservi davvero utili:

Preparazione

  1. 1

    Per preparare questa originale ricetta per prima cosa pulite le cime di ortica scegliendo le foglie più verdi e tenere, quindi lessatele in una pentola con abbondante acqua bollente e a cottura ultimata scolatele e strizzatele eliminando tutta l’acqua in eccesso. Come accennato, proteggetevi le mani con dei guanti prima di pulire la pianta, per evitare infiammazioni e irritazioni.

    Quindi in una padella antiaderente, fate soffriggere una cipolla rossa tritata con olio extravergine d’oliva; appena sarà dorata, aggiungete l’ortica lessata, aggiustate di sale e pepe e terminate la cottura con un coperchio.

    Una volta che le ortiche saranno appassite, frullatele con un frullatore a immersione riducendole in crema.

  2. 2

    A questo punto, nella stessa padella in cui avete ripassato le ortiche, rosolate il riso facendolo tostare e insaporire. La tostatura permetterà al chicco di tenere meglio la cottura, e di rimanere della giusta consistenza.

    Appena i chicchi nella padella saranno diventati trasparenti, aggiustate con un pizzico di sale e sfumate con un po’ di vino bianco facendo evaporare l’alcol.

    Appena tutto l’alcool sarà evaporato, continuate la cottura del riso con qualche mestolo di brodo vegetale: fate cuocere in questo modo senza coperchio, aggiungendo con il mestolo il brodo ogni volta che il riso si asciugherà, in modo che rimanga sempre cremoso.

  3. 3

    Appena il riso sarà a metà della sua cottura, aggiungete la crema di ortiche e continuate a cuocere a fuoco dolce sempre mescolando bene con un mestolo.

    Appena il risotto sarà pronto, aggiungete parte del formaggio grattugiato e la Panna Classica Chef e mantecate.

    Completate il vostro risotto alle ortiche con una spolverata di formaggio grattugiato e di pepe in superficie. Il risotto alle ortiche sarà davvero un successo a tavola!

     

    Curiosità

    In un tiepido giorno di primavera cosa c’è di meglio che gustare un risotto dal sapore delicato e originale? Questa ricetta raffinata è davvero semplice da preparare e non richiede che pochi accorgimenti per risultare davvero ottima al palato.

    La sua particolarità è legata all’uso culinario di una pianta selvatica come l’ortica, che basterà lasciare a riposo per un giorno e, successivamente, sbollentarla per farle perdere tutto il suo potere irritante per la pelle e poter invece assaporare il suo gusto unico.

    In questa versione, abbiamo aggiunto la Panna Classica Chef al posto del burro nella fase finale, per far mantecare il risotto a fiamma ormai spenta: in questo modo il risultato sarà ancora più cremoso e un tocco di gusto in più sarà conferito dal parmigiano grattugiato, tuttavia potete comunque aggiungere una noce di burro se gradite un gusto più dolce.

    Non a caso, le regole su come fare il risotto perfetto sono molto variabili e cambiano da persona a persona, di casa in casa. Il risotto, infatti, è un piatto che può vantare una tradizione lunghissima, ma anche una grande varietà di versioni e rivisitazioni. Ognuno ha il suo modo personale per insaporirlo, renderlo più cremoso e cuocerlo al punto giusto.

    Se non gradite il sapore abbastanza deciso della cipolla rossa, potete sostituirla con lo scalogno tagliato finemente e messo sempre a rosolare con un filo d’olio extravergine d’oliva: il suo gusto più delicato si sposa molto bene con questa preparazione che, nonostante gli ingredienti semplici, risulta saporita e raffinata. Per un tocco scenografico, impreziosite il piatto con delle mandorle sgusciate adagiate al centro del riso, un tocco di eleganza che vi farà fare un figurone con i vostri ospiti.

    Per quanto riguarda invece il brodo vegetale potete comprarlo già pronto oppure prepararlo voi stessi: vi basterà mettere in una pentola d’acqua salata carote, sedano e cipolle e farle bollire per 40 minuti circa; il vostro brodo sarà pronto per essere utilizzato nella cottura del riso.

     

    Domande e Risposte

     

    Quale riso posso utilizzare per preparare il risotto?

    Come accennato, per questa ricetta consigliamo di utilizzare il riso Carnaroli: la sua forma lo rende perfetto per preparare i risotti, in quanto riesce a mantenere bene la cottura, senza diventare pesante o eccessivamente pastoso. Tuttavia, potrete trovare le stesse caratteristiche anche nel riso Arborio, nel riso Baldo, oppure nel riso Vialone nano. Buona parte della scelta sarà dettata anche dai vostri gusti personali.

    Il riso deve essere lavato prima di essere utilizzato?

    Al contrario di altre preparazioni con questo cereale, il risotto non prevede che il riso venga lavato prima di essere utilizzato. La patina che si trova intorno ai chicchi, infatti, sarà utilissima durante la fase di mantecatura: l’amido contenuto al suo interno permetterà di ottenere un piatto ancora più cremoso e piacevole al palato.

    Come impiattare il risotto per renderlo ancora più appetitoso?

    Innanzitutto, vi consigliamo di scegliere un piatto decorato e gradevole alla vista. Le scelte sono personali: alcuni preferiscono utilizzare un piatto piano, altri invece una scodella. In generale, potrete scegliere il piatto che trovate più comodo per gustare il vostro risotto. Per una decorazione più gustosa, invece, posate una cucchiaiata di formaggio cremoso sulla superficie del risotto: del mascarpone, per un gusto più delicato, oppure del gorgonzola, per chi preferisce un sapore più deciso.

Scopri le altre ricette

Ti aspettano tanti gustosi piatti con cui sorprendere i tuoi ospiti!

heading chef